Come avere una forma fisica perfetta

Con la consulenza del Dottor Claudio Urbani, Medico Estetico, Nutrizionista con Master in Reac Terapia; scopriamo come armonizzare e rimodellare la silhouette. 

exited-sporty-woman-demonstrate-muscule-studio

Movimento e alimentazione controllata a volte non bastano per tornare in forma. Per fortuna però esistono tante nuove metodologie in grado di armonizzare, rimodellare e tonificare la silhouette con trattamenti personalizzati sulle esigenze del paziente.

“Ho messo a punto un innovativo protocollo di rimodellamento corporeo che, grazie ad un approccio olistico e scientifico, consente al paziente di raggiungere l’obiettivo di rimessa in forma attraverso un percorso mirato – spiega il dottor Urbani -. Il metodo si articola in due fasi, l’una di analisi, l’altra operativa”.

Gli step del protocollo

Si parte dallo studio del paziente, con una serie di esami volti a fotografare la situazione attuale e mettere a punto il trattamento migliore per ottenere un risultato visibile e duraturo nel tempo. Il primo step è la visita nutrizionale. Si analizza poi lo stile di vita del paziente (sedentarietà, stress percepito, qualità del sonno, etc.). Grazie a un holter metabolico si determina con precisione il metabolismo basale reale.


Leggi anche: Milly Carlucci svela i suoi segreti per una forma perfetta

Con l’impedenziometria si valutano massa grassa, massa magra e acqua totale, e con la plicometria si misurano le pliche corporee. Si procede poi al Cellutest: grazie ad una lastra sensibile al calore, si esegue un’analisi termografica che determina con esattezza lo stadio clinico della cellulite (edematosa, micronodulare, macronodulare, fibrotica), per valutare poi il protocollo migliore con cui trattarla. E infine, completano il quadro del paziente, le misurazioni antropometriche (circonferenza, spessori ossei, altezza, peso) e le foto del corpo (anteriore, posteriore, laterale destra, laterale sinistra).

I trattamenti ad hoc per ogni paziente

Terminata la fase di analisi, si passa a quella operativa, che sarà “cucita” sulle esigenze del paziente.

“La Slimming Platform è una metodologia medica che utilizza 3 protocolli: placche laser a lunghezza d’onda di 650 nm per l’effetto lipolitico, onde di Kotz per l’incremento della tonicità muscolare statica, e linfodrenaggio sincrono con il battito cardiaco. Per i miei pazienti prevedo anche una tecnica di training di ultima generazione, la Miha Bodytec, un sistema di allenamento che unisce per la prima volta, la stimolazione involontaria neuronale con le contrazioni volontarie, e genera un effetto booster metabolico che consente un consumo a seduta di quasi 900 kcal in soli 20 minuti”.

Si consiglia una seduta a settimana.

photo-indoors-tanned-lady-with-blue-manicure-girl-with-wavy-shiny-hair-posing-profile

La REAC Terapia

Quando si parla di sovrappeso è importante considerare anche la componente da stress relativa al comportamento compulsivo alimentare.


Potrebbe interessarti: Prova costume: come tornare subito in perfetta forma

“Utilizzo perciò la REAC Terapia, una metodologia non invasiva, indolore, fondamentale per ottimizzare lo stress annullando il comportamento adattativo disfunzionale che da esso deriva”.

Ogni seduta dura solo 3,5 secondi.

Il Peeling corpo

Si tratta di un trattamento preparatorio per ottenere dalla pelle la risposta ai trattamenti curativi.

“Creando disconnessioni corneali, permette sia l’assorbimento dei principi attivi utilizzati durante le sedute terapeutiche, che l’esaltazione dell’efficacia di tutti i protocolli utilizzati”, commenta il Dottor Urbani.

La Radiofrequenza Frazionale

Per affrontare poi il problema della cellulite, l’esperto consiglia la Radiofrequenza Frazionale, poiché “rende la superficie del derma compatta, tonica e liscia, senza dolore e senza effetti collaterali, con risultati che durano nel tempo”.

Tutto il protocollo prevede un programma nutrizionale in 2 fasi, la prima utilizza uno stile alimentare normoproteico per ottenere una stimolazione ormonale (GH) che, incrementando il metabolismo delle cellule grasse, consentirà la loro devolumizzazione. La seconda fase prevede una “ricarica” con un’alimentazione mediterranea, che si concluderà con il programma di mantenimento.

La Micro Liposuzione

Qualora, al termine del protocollo e della dietoterapia siano ancora presenti delle adiposità localizzate, verrà proposta al paziente, per rimodellare quelle zone che non hanno subito modifiche, una Micro Liposuzione, una tecnica di ultima generazione che non necessita di down-time.

“Si possono riprendere le attività sociali e lavorative 2 giorni dopo l’intervento, utilizzando calze contenitive da 140 den per 20 giorni. Viene eseguita in anestesia locale; non occorrono punti di sutura sui fori di entrata della cannula. Il post operatorio non presenta dolore. Saranno visibili solo piccoli ematomi che si risolveranno nel giro di circa 10 giorni”.