Cellulite: consigli e tipologie

Con la consulenza del dott. ERIK GEIGER, medico chirurgo, specialista in chirurgia plastica e ricostruttiva vediamo quali trattamenti possono aiutare a sconfiggere la cellulite.

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La cellulite è la principale nemica delle donne e uno degli inestetismi più diffusi (ne soffre circa l’85% delle donne) e in primavera, con l’avvicinarsi dell’estate, inizia il conto alla rovescia per la prova costume. Questo è, dunque, il momento giusto per mettere in atto tutte le strategie per combatterla, attenuarla… eliminarla definitivamente!

La cellulite non è soltanto un inestetismo: è una patologia che deriva da un’alterazione del derma e dell’ipoderma, che provoca una cattiva circolazione venosa, ritenzione idrica e accumulo di tossine. Ai vari trattamenti estetici è, quindi, fondamentale abbinare sempre un corretto stile di vita che inizia a tavola, associato all’attività fisica.

Le tipologie di cellulite

Cellulite on female legs.

Esistono vari stadi di cellulite, o meglio di panniculopatia edemato-fibro-sclerotica.

  • Cellulite edematosa: è quella più leggera, colpisce le ragazze. Si tratta di un accumulo di liquidi del tessuto adiposo sottocutaneo. Se ben trattata, può regredire con maggior facilità.
  • Cellulite fibrosa: gli adipociti (le cellule del grasso), tendono a ingrossarsi e ad espandersi verso l’alto, assumendo forme irregolari, che danno l’effetto della pelle a buccia d’arancia. Si ha una diminuzione della cosiddetta pulizia cellulare, quindi un ristagno di tossine e ritenzione idrica. Le zone di accumulo, quando vengono manipolate, creano dolore.
  • Cellulite sclerotica: è la più difficile da trattare, perché è dovuta principalmente a una insufficienza del circolo venoso locale, la pelle presenta un effetto a “materasso”.

Gravidanza e ciclo

In concomitanza con l’arrivo del ciclo mestruale, specie in chi soffre di sindrome premestruale, si osserva sempre un aumento della cellulite. Lo stesso avviene in gravidanza con l’aumento di produzione di estrogeni e il peso del bimbo che preme sulle strutture vascolari. Mentre si è visto che con la menopausa c’è una diminuzione della cellulite.

Gli accertamenti consigliati

Prima di iniziare un trattamento per combattere la cellulite è sempre consigliato un check-up completo di anamnesi della paziente e della sua famiglia. Associando a questa le abitudini e lo stile di vita della persona: come mangia, quanta attività fisica compie, se fuma o beve alcolici. Può essere utile un’ecografia dell’ipoderma (strato più profondo della pelle) e, ancor meglio sarebbe un doppler agli arti inferiori, per valutare il circolo venoso.