Cellulite: come curarla con le onde d’urto

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10/02/2021

Come trattare la cellulite con trattamenti d’urto dal grande effetto. Trattamenti da fare in sicurezza in centri specializzati, attraverso tecniche non invasive e dai risultati sorprendenti. Modalità, tempi e prezzi delle tecniche più diffuse.

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Sui trattamenti d’urto anticellulite, la Francia ha posto il veto. E noi?

“L’allarme che arriva da Oltralpe può essere una buona occasione per regolamentare meglio un settore che negli anni si è allargato a dismisura anche in ambienti poco qualificati” spiega Alfredo Borriello, Direttore dell’unità operativa di Chirurgia Plastica dell’Ospedale Pellegrini di Napoli, ASL Napoli2.
“Il problema è che certi interventi andrebbero eseguiti solo in luoghi sicuri e da mani esperte, mentre nella realtà non è sempre così. Aspettiamo quindi che il Ministero della Salute si pronunci, sperando in un riordino di tutto il settore. In questo quadro, se eseguiti con la dovuta perizia e cautela, i vari interventi contro la cellulite: mesoterapia, cavitazione, radiofrequenza e carbossiterapia sono praticabili ed efficaci”.


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Quali sono e come agiscono

Woman having leg rejuvenation treatment at beauty clinic

  • Mesoterapia: con un piccolissimo ago si iniettano nella profondità del derma (4-5millimetri) particolari farmaci capaci di ridurre la quantità dei liquidi e di migliorare la qualità del microcircolo. Il mix di farmaci deve essere valutato dal medico che dovrebbe inoltre effettuare dei test antiallergici. Durante il trattamento può verificarsi la rottura di qualche piccolo capillare, quindi qualche ecchimosi che passa in pochi giorni senza bisogno di creme o altro. Sconsigliato in estate, può essere fatto 1 volta la settimana, per 10-15 sedute. Prezzo: in media 100 euro a seduta
  • Mesoterapia con fosfatidilcolina: consiste nell’iniettare direttamente nel grasso, quindi a più di 1 centimetro di profondità, un composto di fosfatidilcolina e acido desossicolico che gonfia e rompe gli adipociti, causandone la dispersione. Occorre molta attenzione perché se il prodotto penetra nel derma potrebbero insorgere dei problemi, quindi è molto importante l’esperienza e la serietà dell’operatore. Dopo il trattamento, la gamba si gonfia per poi ridursi gradualmente nel giro di una settimana. 1 seduta al mese per 3-5 volte. Prezzo: 200-250 euro a seduta
  • Cavitazione: si tratta di una tecnica a base di ultrasuoni focalizzati che mandano in “cavitazione” (cioè producono una specie di “ebollizione”) i liquidi contenuti nelle cellule adipose, portandole alla rottura e quindi al riassorbimento. L’effetto può essere stimolato anche da infiltrazioni di soluzione fisiologica che agiscono da amplificatore, e dall’applicazione di creme anticellulite. Il rischio del trattamento è l’eventuale passaggio degli  ultrasuoni ai vari organi (rene, fegato) che potrebbero risentirne. Si fa negli studi medici, con  2 / 6 sedute a distanza di 15-20 giorni l’una dall’altra. Prezzo: in media 150 euro a seduta.

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  • Radiofrequenza: utile per ridare tono alle gambe in caso di piccoli rilassamenti, e/o accompagnare eventuali programmi di dimagrimento. Sfrutta l’azione delle onde elettriche che creando calore a livello sottocutaneo contraggono le fibre di collagene e di elastina dando più supporto al tessuto. Oggi disponibile anche con manipoli di ceramica anti-allergici, può essere eventualmente abbinata a micro-terapia di soluzioni saline e di acido ialuronico e aminoacidi, per un effetto sgonfiante e rassodante. Completamente indolore, si può fare 1 volta la settimana per 6-7 volte e poi altre 2-3 volte a distanza di 15 giorni. Prezzo: 150-200 euro a seduta.
  • Carbossiterapia: consiste nell’iniettare anidride carbonica a un livello un po’ più profondo di quello raggiunto con la mesoterapia, con il risultato di migliorare il microcircolo e ottenere, in parte, la riduzione volumetrica degli adipociti. Si effettua mediamente per 5-6 volte, a distanza di 7-10 giorni, e poi ogni 2-3 settimane come mantenimento. Prezzo: circa 150 euro a seduta.


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