Capelli: come averli sempre splendidi

I capelli sono da sempre un elemento che contraddistingue ogni individuo, simbolo di personalità e fasciano. Proprio per questo motivo vediamo insieme come avere dei capelli sempre splendidi. 

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Simbolo di energia, forza, fertilità e virilità, i capelli sono da sempre qualcosa di prezioso e di insostituibile. Un elemento fondamentale dell’identità di ognuno e veicolo di precisi messaggi che esprimono personalità, fascino e, talvolta, anche potere.

Per ottenere capelli folti, lucidi e setosi, al di là di dell’importante componente genetica, non possiamo prescindere da una cura costante e attenta. Ma lo stress a cui sono quotidianamente sottoposti, come lo smog o l’uso di detergenti sbagliati, può metterli a dura prova. La dott.ssa Pucci Romano, docente di terapie speciali dermatologiche presso l’Università Tor Vergata di Roma, e vice presidente SKINECO (www.skineco.org), fa luce sui dubbi più comuni delle nostre lettrici.


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Quanto incide lo smog nella salute dei capelli?

Moltissimo, tanto che tra le cause “emergenti” della caduta va segnalato proprio il danno tossico. Attraverso la cuticola, lo strato più esterno, assorbono le polveri sottili presenti nell’aria (piombo, cadmio, arsenico, rame) e i residui di fertilizzanti e pesticidi che si trovano nell’ acqua con la quale li laviamo. Queste sostanze passano, quindi, all’interno del capello intossicandolo. Questa capacità di assorbimento viene sfruttata anche in diagnostica: attraverso l’esame del capello si può stabilire anche se la persona in questione assume droghe o farmaci.

Quanto crescono in media in un mese?

Di solito il capello si allunga, in media, circa 1 cm al mese. In alcuni periodi dell’anno, cresce meno, in altri riposa, in altri cade. E questo caratterizza le tre fasi del suo ciclo vitale: anagen (crescita), catagen (pausa), telogen (caduta). In una capigliatura sana, le tre fasi non sono mai contemporanee.

Il taglio rinforza i capelli?

No, ma eliminando le punte usurate i capelli sembrano più corposi. Quelli corti hanno anche il vantaggio di essere meno esposti al rischio di trauma fisico (spezzarsi o annodarsi) rispetto a quelli lunghi o sfibrarsi per il calore del phon.

Lavare i capelli tutti i giorni può danneggiarli?


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No, se lo shampoo è sufficientemente delicato e quindi non aggredisce il fusto e la cute. La mancata attenzione a un detergente “giusto” non è  senza conseguenze: la cuticola del fusto pilare (molto fragile) si apre in squame, si “abrade”, i capelli diventano così rugosi e porosi, poco docili al pettine e si spezzano facilmente (tricoptilosi distale = doppie punte). Inoltre, il cuoio capelluto appare arrossato e pruriginoso.

Una volta individuato lo shampoo che fa al caso nostro, occorre lavarli di frequente: il sebo, lo sporco, i residui tossici da smog e l’acqua che si accumulano sul cuoio capelluto possono occluderlo e avere un’azione proinfiammatoria.

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Ma come scegliere lo shampoo migliore?

Con il progredire della cosmesi, alla funzione principale del detergente, che è di pulire i capelli e il cuoio capelluto (senza danneggiarli), si sono aggiunti progressivamente altri imperativi. Lo shampoo non deve solo “lavare”, ma anche donare brillantezza, pur lasciando i capelli soffici e morbidi, “gonfi”, facili da districare e da pettinare. In definitiva, a meno che ci si trovi a dover affrontare una problematica o una patologia molto specifica, invito a effettuare la scelta con molta cura, provando e alternando differenti shampoo e individuando quello che si adatta nel modo migliore ai nostri capelli. Il risultato che si deve ottenere è quello di avere il cuoio capelluto pulito senza aggredirlo, soprattutto dopo un uso prolungato.

Le tinte, i coloranti, i colpi di sole e tutti i trattamenti dove il capello viene schiarito o scurito mediante colorazione possono causare dei danni ai capelli?

Le tinte, sia quelle di derivazione chimica sia quelle naturali, presentano sempre un certo grado di nocività e possibilità di sensibilizzazione allergica. Ma se eseguite da mani esperte e con l’uso prodotti di buona marca non sono certo da sconsigliare! Spesso alcune reazioni a tali procedimenti non sono altro che acutizzazioni di problemi dermatologici preesistenti come la dermatite seborroica o la psoriasi.

Quindi, dott. ssa Romano, anche i nostri capelli si ammalano?

Sì. E il loro modo di apparire dipende sempre dal nostro stato di salute generale. Ma è importante distinguere la malattia del cuoio capelluto dalla malattia del capello. Un dermatologo attento potrà sempre servirsi di questi indizi per inquadrare la diagnosi e la risoluzione do eventuali problemi. Insomma, non dobbiamo mai perdere di vista che la pelle e i suoi annessi, unghie e capelli, è un organo spia che bisogna saper interpretare. Ci racconta davvero tante cose!


Paolo Cesarotti
  • Nutrizionista
  • Laureato in Scienze biologiche con indirizzo Bio-Sanitario
  • Master in medicina d'urgenza
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