Camufflage: come nascondere i difetti con il look giusto

Arianna Preciballe
  • Esperta di: Diete e cura degli inestetismi

Cresce il numero di italiane che si scoprono a nascondere e camuffare i punti deboli con maxigonne, camice casual, pantaloni a zampa di elefante e scarpe rigorosamente chiuse. Un’abilità tutta femminile che aiuta a sentirsi a proprio agio anche con qualche chilo in più. Vediamo d cosa si tratta. 

Schermata 2021-07-13 alle 12.21.50

È quanto emerge da un recente ricerca dall’Associazione Donne e Qualità della Vita, presieduta dalla dott.ssa Serenella Salomoni, su un campione di 1000 donne comprese tra 25 e 50 anni.

Secondo lo studio, le donne sono molto preoccupate ad esporre gambe, girovita, ginocchia e piedi. Un problema che coinvolge 1 italiana su 2 (54%). Si vive l’ansia del guardaroba, al punto che anche scegliere una gonna o un pantalone diventa così condizionante da cambiare le propri abitudini nell’abbigliamento.

Quando il look è meglio del bisturi

Schermata 2021-07-13 alle 12.24.08

Forse non tutte sanno che la moda può, a volte più del bisturi, aiutare nel confondere cedimenti di tessuti e inestetismi vari.

Ad esempio, se le vostre caviglie presentano dei cuscinetti di grasso, è sufficiente calzare scarpe ad hoc e la scelta è varia: da quelle più sportive come le sneakers, o agli ankle boots di morbida nappa, sino ad arrivare alle decolleté da gran soirèe, che ormai si possono indossare con calzettoni e lacci applicabili (a piacere), così da far passare più inosservati problemi a volte perfino di natura genetica.

Il vostro cruccio riguarda i piedi troppo cicciottelli? Purtroppo c’è poco da fare, anche circa la perdita di tono e il chirurgo non riesce ad intervenire in tal senso:

“Per i piedi di solito non c’è nessun tipo di liposuzione e niente che sia effettivo e che possiamo suggerire ai pazienti”,

dice il dottor Renato Calabria, chirurgo plastico, che opera a Beverly Hills, Milano e Roma, e docente presso il Department of Plastic Surgery at the University of Southern California.

“In questo caso è meglio affidarsi alle calzature e scieglierle comode e ultraclassiche, con plantare di cuoio, in grado di “accompagnare” la forma”.

Pensate invece che il punto debole sia il girovita? Via libera a camice o maglie lunghe fino ai fianchi: guai a bolerini, cappe corte o t-shirt che si fermano all’ombelico, perché “tagliano” la figura ed evidenziano i difetti.

Difetti estetici: i più detestati

Schermata 2021-07-13 alle 12.26.33

Si conquista il 1° posto come inestetismo più temuto dal genere femminile quel fastidioso rilassamento della pelle intorno alle ginocchia, dovuto soprattutto all’avanzare dell’età e quindi al naturale cedimento dei tessuti, oppure a una gravidanza o a una dieta “strong” per le quali si è verificata una repentina perdita di peso e un conseguente svuotamento della pelle estremamente antiestetico.

Nella lista degli inestetismi, al secondo posto figura il seno, che preoccupa il 20% delle donne, in quanto molte, soprattutto a seguito dell’allattamento, lo sognerebbero più sodo. Altre invece comprerebbero biancheria imbottita tentando di camuffare la loro taglia “zero”.

Si aggiudicano il terzo posto delle imperfezioni più “odiate” la pancia gonfia e il girovita, dove si formano le famigerate maniglie dell’amore (14%). Le braccia “flaccide” o poco toniche preoccupano invece un buon 7%.