Acne: cause e tipologie di sebo

Può apparire diversa da persona a persona, si può manifestare con punti neri, bianchi, papule, pustole, noduli, ma quello che molti ignorano è che l’acne non riguarda solo gli adolescenti, colpiti in più dell’80%, ma è riscontrato un forte aumento  delle forme che colpiscono gli adulti, soprattutto le donne. La malattia è complessa e coinvolge numerosi fattori: scopriamola insieme.

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L’acne è una malattia complessa che coinvolge diversi fattori. Tra questi, l’alterata secrezione di sebo, il fluido lipidico secreto dalla ghiandola sebacea sulla superficie cutanea. Questa alterazione predispone la pelle a un’aumentata risposta infiammatoria che è alla base della comparsa dei brufoli.

Acne: cause e tipologie di sebo

Il sebo, una miscela di grassi variamente composti, in condizioni normali svolge una funzione di protezione della cute di mantenimento dell’idratazione e antibatterica. Ora uno studio dell’Istituto San Gallicano ha individuato le sue principali alterazioni lipidiche grazie a un disegno analitico applicato ai lipidi superficiali cutanei. Questo ha fornito il primo strumento di indagine in grado di delineare il lipidoma sebaceo, cioè le caratteristiche biochimiche specifiche del sebo.

Le parole dell’esperto

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“Per ottenere le “impronte” lipidiche caratteristiche dell’acne – spiega Mauro Picardo – abbiamo monitorato oltre 60 adolescenti sani e con acne afferenti all’ambulatorio “Acne” del nostro Istituto. Ai partecipanti è stato chiesto di applicare degli speciali cerotti sulla fronte per raccogliere il sebo che sarebbe stato poi analizzato con moderne tecniche di spettrometria di massa.

Nella fitta selva di più di mille lipidi analizzati contemporaneamente, i digliceridi, composti analoghi ai trigliceridi ma con un pezzo mancante, sono apparsi tra quelli che permettevano di riconoscere il sebo proveniente da adolescenti con acne. Abbiamo inoltre osservato che maggiore era il contenuto di digliceridi più gravi erano i casi di acne da cui proveniva il sebo. Il risultato dello studio è importantissimo al fine di contrastare la malattia attraverso la comprensione delle specifiche vie metaboliche interessate e dei meccanismi patogenetici correlati.”