Smettere di fumare: i cibi che aiutano

Arianna Preciballe
  • Esperta di: Diete e cura degli inestetismi

A cura della dr.ssa Mariella Amato, Dottoressa in Scienze e Tecnologie Alimentari e consulente nutrizionale, oggi parliamo di come il cibo può aiutarci a smettere di fumare; ecco alcuni piatti che possono aiutarvi e altri da evitare!

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La nicotina: è lei il maggior ostacolo ai buoni propositi di smettere di fumare. A bassi dosaggi crea un piacevole effetto stimolante: aumenta leggermente il battito cardiaco e la pressione arteriosa, migliora la concentrazione e il metabolismo, sopprime la fame e riduce lo stress.

In pratica è una sostanza psicoattiva: assorbita attraverso la mucosa del tratto gastrointestinale e respiratorio, la nicotina passa nel sangue e in pochi secondi raggiunge il cervello, dove agisce prima come stimolante ed euforizzante e poi come rilassante e ansiolitico.

Tutto ok se non fosse che fumare favorisce una serie di malanni anche gravissimi (primi fra tutti tumore e infarto) e che la nicotina crea dipendenza al punto che è un attimo ritrovarsi schiave delle sigarette.

È sempre lei, la nicotina, la prima responsabile del temuto aumento di peso quando si smette con il fumo.

Smettere di fumare: perché si ingrassa?

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Smettendo di fumare il metabolismo rallenta, proprio perché non è più stimolato dalla nicotina. Come dire che, spegnendo le sigarette, bruciamo anche… meno calorie.

A questo punto, diminuendo il dispendio energetico e rimanendo inalterate le abitudini alimentari inevitabilmente l’ago della bilancia sale! È provato poi che si ha un bisogno psicologico di sostituire la sigaretta con qualcosa da sgranocchiare in continuazione, e le calorie salgono.

Infine, smettendo di fumare migliora anche il senso del gusto perché le mucose di lingua, bocca e vie digerenti migliorano la propria funzione prima oscurata dall’effetto della nicotina.

Quando smetti di fumare, però, devi concentrarti su due obiettivi:

Ripulire l’organismo dalle tossine del fumo e dalla nicotina;

Combattere l’ansia e il nervosismo che compare per l’astinenza da fumo.

Come fare?

  • Bere tanta acqua: un bel bicchiere appena si comincia ad avvertire il desiderio di fumare aiuta a distrarsi e ad espellere le tossine in modo più facile. Ci si può aiutare anche con delle tisane con effetto diuretico.
  • Prediligere frutta e verdura diuretica: sedano, lattuga, asparagi, aglio e cipolla; pera e mela.
  • Ritardare di alcuni minuti l’assunzione del cibo quando si avverte fame
  • Prediligere alimenti con componenti rilassanti: frutta secca, ananas naturale, banana, fiocchi di avena con il latte, lattuga.
  • Nei momenti di crisi scegliere alimenti poco calorici: gomme da masticare e caramelle senza zucchero, liquirizia in bastoncino (occhio però alla pressione!), fragole, spicchi di arancia, carote, gallette di riso, infusi, yogurt scremati.
  • Evitare le bevande eccitanti (caffè e tè) e a base di cola perché aumentano il nervosismo e apportano ulteriori calorie.