Dieta: l’importanza della motivazione

Revisione dell’articolo a cura della dottoressa nutrizionista Martina De Renzis

Dimagrire non è solamente un qualcosa che avviene a livello fisico e di metabolismo ma, ovviamente, anche sul versante psicologico. Come è possibile dimagrire partendo anche dall’umore? È possibile e ci sono molti consigli che i dietologi danno ai propri pazienti per lavorare sulla motivazione e avere una dritta comportamentale corretta.

Dimagrire

Hai finalmente deciso di metterti a dieta, ma hai paura di non riuscire a perdere peso e soprattutto mantenere i risultati conseguiti. Anche perché è tutta la vita che hai a che fare con l’effetto yo yo. La cosa più importante, quindi, è lavorare sulla tua motivazione. Ecco qualche psico-dritta del dietologo comportamentalista Damiano Galimberti.

Il corpo non è solamente un contenitore ma, ovviamente, anche un incubatore delle emozioni e le sensazioni che viviamo; un modo per ovviare all’effetto yo-yo è lavorare, in contemporanea, anche alla nostra salute mentale.

I consigli per dimagrire con la testa

Dimagrire

1. Pensa positivo

Rapportarti alla dieta non come a una privazione alimentare, ma come un regalo che fai a te stessa in direzione del benessere. L’obiettivo a cui tendere infatti è quello di perdere peso e di mantenere i risultati imparando a nutrirti in modo equilibrato. Prima sarà un po’ complicato, ma poi diventerà naturale.


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2. Il quaderno dei “devo” e dei “voglio”

Per evitare che le tensioni emotive si traducano in una ricerca spasmodica di cibo, è importante accompagnare alla dieta un percorso di riscoperta delle proprie emozioni. Scrivi ciò che potresti fare per automotivarti e coccolarti al di là del cibo. Dai un voto di fattibilità ai tuoi “voglio” e inizia a realizzare i più semplici, cioè quelli a cui hai dato un voto più alto (dieci minuti alla mattina per un esercizio di rilassamento, ascoltare la tua canzone preferita…). Tante piccole gratificazioni aiutano a non aprire il frigorifero tra un pasto e l’altro.