Pesche: benefici e varietà

Revisione dell’articolo a cura della dottoressa nutrizionista Martina De Renzis

La frutta è la vera regina dell’estate, un alimento irresistibile da gustare fresco nelle giornate calde e che ci dà immediatamente il senso di refrigerio che ci serve. Tra i frutti più apprezzati per il suo sapore inconfondibile, la pesca spicca anche per la praticità con la quale, una volta ben lavata, possiamo portarla con noi in ogni occasione. Sono molte le varietà di questo frutto ricco di proprietà benefiche per la nostra salute. Scopriamole insieme.

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La pesca è una drupa con buccia liscia oppure vellutata, dotata di polpa succosa di sapore dolce-acidulo ed è, nonostante la dolcezza ben espressa, tra i frutti meno zuccherini. Le pesche si distinguono in più varietà: comuni, nettarine o noci, percoche, tabacchiera.

Quando sono vicine alla giusta maturazione, tutte le qualità hanno un colore vivo che comprende tonalità di giallo, aranciate, rosse e rosso scuro; non devono invece tendere al verde perché significherebbe che sono ancora acerbe. Al tatto le pesche devono essere morbide, ma non cedevoli.

La pesca è un frutto ipocalorico, ricco di acqua, per cui dissetante; è dotata di un buon corredo di vitamina A soprattutto se la polpa è gialla; è ricca di potassio, facilmente digeribile e antiossidante, è consigliata nelle malattie epatiche, nei casi di stitichezza, di astenia e stimola la secrezione gastrica.


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La pesca: un frutto, tante varietà

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Pesche comuni

Sono una specie di calibro medio-grosso, cedevoli al tatto e posseggono una buccia vellutata, pertanto è consigliabile sbucciarle, in quanto trattengono le polveri di ricaduta. In base al colore, si distinguono in pesche a polpa bianca o a polpa gialla. Le prime sono ricche di succo, molto tenere e delicate, facilmente deperibili, con perdita di succo al taglio. Non sono adatte ad essere impiegate nelle macedonie proprio per la loro consistenza. Sono ottime al naturale o cotte al forno. Le pesche a polpa gialla hanno maggiore consistenza, sono meno succose, ma ugualmente molto apprezzate. Oltre che al naturale, si preparano in macedonia e anche cotte.

Pesche noce

Sono di calibro medio-piccolo, definite da buccia liscia e sottile simile a quella delle prugne, la quale, se accuratamente lavata, è commestibile. La polpa è soda, di colore giallo più o meno chiaro e il nocciolo si rimuove facilmente. Come le pesche gialle, si possono utilizzare nella preparazione di macedonie.

Percoche

Sono di calibro grosso, utilizzate soprattutto dall’industria alimentare per la produzione di pesche sciroppate. La polpa, omogenea e soda, le rende perfette per preparare macedonie e spiedini.

Pesche tabacchiera

Sono di calibro medio-piccolo, hanno la buccia vellutata e la polpa bianca e profumatissima; sono di colore tendente al rosa chiaro con sfumature di giallo. Si presentano nella caratteristica forma schiacciata che conferisce il nome a questa qualità di frutto.. 


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Arianna Preciballe
  • Laureata in Fashion Design
  • Esperta di: Diete e cura degli inestetismi
  • Appassionata di Gossip e Tv
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