Pelle perfetta: gli alimenti che ci rendono giovani

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11/02/2021

Mantenersi giovani e ritardare la comparsa dei segni del tempo sul nostro viso? Molto dipende dalle nostre scelte alimentari. Ecco allora quali alimenti prediligere per avere un aspetto migliore!

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L’aspetto della nostra pelleinequivocabili informazioni riguardanti la nostra condizione psicofisica e la nostra età. Un pelle del viso opaca, secca, disidratata, con occhiaie e alcune piccole rughe che iniziano a incorniciare il viso, è indice che qualcosa non va.

In genere, per contrastare questi segni, ricorriamo a creme e maschere di varia natura, che spesso non hanno alcun effetto.

Un’alimentazione basata su cibi ricchi in antiossidanti può essere il rimedio giusto, e gustoso, per combattere l’invecchiamento cellulare.

Gli antiossidanti, infatti, sono delle sostanze naturali che possiamo assumere attraverso ciò che mangiamo, la loro forza sta nella capacità di contrastare l’azione dei radicali liberi, molecole ad azione altamente dannosa a causa della loro instabilità energetica.


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Grazie al test Oxygen Radical Absorbance Capacity (ORAC, Capacità di Assorbimento dei Radicali dell’Ossigeno), viene valutata la capacità degli alimenti di fronteggiare l’azione dei radicali liberi.

Con questo test vengono valutate le dosi necessarie per ottenere un effetto positivo e quindi protettivo sull’organismo. Gli alimenti sono stati suddivisi in tre gruppi in base all’apporto di unità Orac per 100 grammi.

3 gruppi, diversi apporti

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Il primo gruppo è formato da cibi che forniscono circa 200 unità Orac cioè: sedano, lattuga, cetrioli, insalata riccia, anguria, zucchine cotte, carote, pomodori, cavolo cappuccio cotto, albicocche, spinaci crudi, melone, cavolfiore cotto, fagiolini cotti, pere, banane, pesca, carote cotte, broccoli cotti e melanzane.

Nel secondo gruppo rientrano invece tutti gli alimenti che forniscono mediamente 500 unità Orac: uva bianca, cipolle, uva passa, patata americana cotta, succo di mela, kiwi, funghi champignon, peperoni, mais bollito, ciliegie, uva rossa e nera, avocado, succo di arancia, patate arrosto, pompelmo rosa, succo di pomodoro, susine, succo di pompelmo e cavoletti di Bruxelles cotti.

Infine il terzo gruppo è formato da tutti quegli alimenti ad alto contenuto in unità Orac, circa 1200: barbabietola cotta, succo di mirtilli, arance, spinaci cotti, cavolo verde cotto, more, fragole, mirtilli, succo d’uva, cioccolato amaro.

Per ottenere i maggiori benefici, gli studiosi consigliano giornalmente di assumere un quantitativo di alimenti tale da raggiungere circa 5000 unità Orac combiando vari tipi di alimenti proprio perché ognuno di essi ha potenzialità antiossidanti differenti.


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Altro consiglio è quello di cuocere le verdure preferibilmente a vapore, cottura che determina una perdita di sostanze antiossidanti non superiore a circa il 20%. Le alte temperature tendono in genere a distruggere i preziosi antiossidanti, la bollitura, ad esempio, è responsabile di una perdita di circa il 70% del contenuto in antiossidanti.

È importante inoltre che vengano mangiate frutta e verdura di stagione proprio perché la stagionalità e la freschezza del prodotto garantisce un maggiore contenuto in antiossidanti.

I cibi inoltre devono essere conservati al riparo della luce e da fonti di calore che favorirebbero i processi di degradazione cellulare. Impariamo quindi a contrastare l’invecchiamento cellulare a tavola scegliendo i cibi giusti che ci aiutano a garantire la giovinezza alla nostra pelle.

I prodotti della stagione estiva sono un vero e proprio concentrato di unità Orac, un elisir di lunga giovinezza del quale dobbiamo inevitabilmente approfittare.


Arianna Preciballe
Laureata in Fashion Design
Esperta di: Diete e cura degli inestetismi
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