Panatura perfetta: qualche consiglio

Sia che la usiamo per rivestire delle polpette, sia che la utilizziamo per cotolette di carne e di pesce, una buona panatura è fondamentale per la buona riuscita di un fritto. Come per qualsiasi ricetta, anche per la panatura è fondamentale la qualità degli ingredienti. 

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La panatura è fondamentale per il successo delle nostre ricette, sia al forno, che fritte o in padella. Infatti deve dare la giusta consistenza e croccantezza senza assorbire troppo olio. La panatura si può fare sia con solo pane, sia aggiungendo frutta secca tritata o semi oleosi. In questo modo avremo un fantastico contrasto di consistenze e anche tanti benefici in più per il nostro organismo! Vediamo insieme i consigli per una panatura perfetta.

Panatura perfetta: qualche consiglio

Dunque, cominciamo dal pane, che deve essere raffermo di almeno tre giorni: priviamolo della crosta e riduciamo a pezzetti la mollica. È importante sottolineare che il pane non va grattugiato, bensì sbriciolato. La mollica a pezzetti va quindi avvolta in uno straccio da cucina a trama fitta e lavorata su una spianatoia, come dovessimo impastare. Passiamo al setaccio il pane sbriciolato e i pezzetti che rimangono rimettiamoli nel telo e ripetiamo la lavorazione, fino a esaurire tutta la mollica.

Un velo di farina

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L’alimento da impanare deve essere ben asciutto, quindi, se dobbiamo impanare una cotoletta, passiamola prima nella farina, se invece stiamo realizzando delle crocchette o delle polpette, immergiamole direttamente nell’uovo sbattuto e sgoccioliamole. Il passo successivo consiste nel passare l’alimento da impanare nel pane. Per accertarci che la panatura aderisca al meglio, ripetiamo il passaggio nel pane più volte, almeno due.

Come salare

Il sale va aggiunto esclusivamente nell’uovo e nel pane, magari con un pizzico di pepe. In seguito, una volta effettuata la frittura, si può aggiungere sale sulla pietanza già un po’ tiepida.