Ottobre mese della zucca: le proprietà

Revisione dell’articolo a cura della dottoressa nutrizionista Martina De Renzis

Ottobre, mese della zucca! Ortaggio autunnale per eccellenza, già verso la fine di settembre comincia a diventare la protagonista di molte ricette, da quelle salate a quelle dolci. Considerata da molti sorella delle patate, molti credono sia ricca di carboidrati come un tubero, ma in realtà non è così.

Zucca

La zucca è povera di carboidrati, povera di grassi e di proteine. Al contempo è ricca di acqua, ha un discreto contenuto di potassio, ferro e fosforo. Ma ciò che rende particolarmente importante questo ortaggio, però, è la ricchezza di carotenoidi, in particolare betacarotene, precursore della vitamina A, potente antiossidante e protettore della vista. Da antiossidante è capace di contrastare l’azione dei radicali liberi, mentre nella sua funzione vitaminica svolge importanti ruoli nell’organismo umano. É responsabile della crescita e della differenziazione dei tessuti.

Le proprietà della zucca

Oculista

In particolare:

  • migliora la vista in penombra (il primo segnale della mancanza di vitamina A è, infatti, la cecità notturna).
  • controlla l’integrità e il rinnovamento dei tessuti, pelle e mucose, in particolare delle vie digestive e respiratorie.
  • È coinvolta nello sviluppo delle ossa, supportando la crescita scheletrica.
  • controlla la riproduzione, regola la divisione cellulare e l’espressione dei geni e interviene nella sintesi di ormoni sessuali, nella generazione degli spermatozoi, nel concepimento e nella formazione della placenta.
  • agisce come agente anti-infettivo, supportando il sistema immunitario e contribuendo ai processi di cicatrizzazione.


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Essendo la vitamina A contenuta in alimenti di origine vegetale, i vegetali ricchi di betacarotene diventano essenziali per coloro che seguono un’alimentazione di tipo vegetariano. La sua biodisponibilità, inoltre, aumenta con il processo di cottura e , per rendere i carotenoidi maggiormente assimilabili, essendo composti liposolubili, necessitano di essere abbinati ad una fonte di grassi.

Zucca

I consigli in cucina, per un corretto assorbimento del betacarotene sono: abbinare dei semi di lino ad una vellutata di zucca, o un filo di olio evo a crudo alla zucca cotta al forno.


Dott.ssa Martina De Renzis
  • Biologa nutrizionista
  • Laurea magistrale in Biologia
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