Obesità in adolescenza: rischi e pericoli

Costringere il tuo bambino a mangiare non è una cosa adatta al miglioramento del suo rapporto con il cibo e l’alimentazione. Bisogna essere molto oculate nel modo in cui insegniamo ai bambini a mangiare e soprattutto quando mangiare. Non hai idea di come gestire questo rapporto? Ecco le parole degli esperti.

Bambino, Pranzo

I ricercatori hanno scoperto che le madri dovrebbero fidarsi di più del loro bambino: lui sa quando (e quanto) bisogna mangiare. Secondo uno studio dell’australiana Queensland University Technology (http://www.qut.edu.au/) di Brisbane, presentato al Congresso europeo sull’obesità a Istanbul, i bambini a cui veniva dato il cibo solo quando lo chiedevano hanno imparato ad alimentarsi in modo più sano rispetto a quelli costretti a mangiare negli orari prestabiliti.

Il rapporto con il cibo e l’alimentazione non è scontato e, per quanto nasca da se il desiderio di cibo, bisogna aiutare i bambini a capire quando arriva il “troppo” e il “quando”, senza forzarli,

Obesità e adolescenti: un rapporto complicato con il cibo

Bambino, Pranzo
“La prevenzione dell’obesità deve iniziare molto presto”, ha detto Lynne Daniels, che ha curato lo studio. “Il primo passo è quello di ascoltare i bambini, che hanno una capacità innata di regolare il desiderio di mangiare”. Per confermare questa ipotesi, il team di ricercatori ha seguito 293 neo mamme per i primi due anni di vita dei loro bambini. Forse è ancora un po’ presto per trarre conclusioni definitive, ma finora i piccoli che hanno potuto decidere quando alimentarsi sono quelli più in forma.

“Costringere i bambini a mangiare quando non vogliono trasmette loro il messaggio che ci sono motivi diversi, oltre alla fame, per cui bisogna alimentarsi. E questo è sbagliato. Può spingere i piccoli a sviluppare un rapporto scorretto con il cibo”, dice Daniels.  Per lo stesso motivo, le mamme dovrebbero anche evitare di premiare i bambini con qualche alimento appetitoso.