Le prugne e tutti i benefici per le ossa, guida al consumo

Le prugne secche, oltre ad essere un gustoso snack, sono riconosciute per i loro numerosi benefici per la salute, in particolare per il miglioramento della salute delle ossa. In questo articolo esploreremo quanto consumarne al giorno, i benefici specifici e come includerle nella dieta quotidiana.

prugne secche

Quante prugne consumare al giorno?

Secondo un recente studio di 12 mesi, le donne in postmenopausa che consumavano dalle 5 alle 12 prugne al giorno mostravano livelli inferiori di marcatori infiammatori legati all’osteoporosi rispetto a quelle che non le consumavano. Questo suggerisce che i minerali e i nutrienti presenti nelle prugne possano essere cruciali per la salute ossea.

Prugne e salute delle ossa: cosa dice lo studio

Una ricerca pubblicata su The Journal of Nutrition ha monitorato 183 donne di età compresa tra 55 e 75 anni. Le partecipanti sono state divise in tre gruppi: un gruppo ha consumato 50 grammi di prugne al giorno (circa cinque o sei prugne), un altro gruppo ne ha consumato il doppio e l’ultimo gruppo non ha consumato prugne.

I risultati hanno mostrato che le donne che consumavano 50 o 100 grammi di prugne al giorno avevano livelli ridotti di citochine proinfiammatorie dopo un anno, indicando un potenziale miglioramento della salute delle ossa.
La vitamina K nelle prugne aiuta a trasportare il calcio alle ossa, mentre il potassio e il magnesio contribuiscono alla densità ossea. Inoltre, il boro aiuta a prevenire la perdita di calcio e la demineralizzazione, e i nutrienti vegetali prevengono il danno ossidativo alle cellule ossee.

Benefici delle Prugne

Oltre ai benefici per la salute delle ossa, le prugne offrono molte altre proprietà salutari:

  • Migliorano la digestione: Grazie all’alto contenuto di fibre.
  • Aumentano le difese immunitarie: Contengono vitamine e antiossidanti.
  • Proprietà antiossidanti: Aiutano a combattere i radicali liberi.
  • Ipocaloriche: Basso contenuto zuccherino, adatte per diete ipocaloriche.
  • Adatte per diabetici: Possono essere consumate con moderazione anche in caso di diabete di tipo 2.

Prugne nella dieta

Le prugne possono essere consumate in vari modi:

  • Come spuntino: da sole, per un rapido apporto di energia.
  • In prodotti dolci da forno: come plumcake, muffins e crostate.
  • In insalate e marinature: per un tocco di dolcezza.
  • In yogurt, cereali o frullati: per arricchire la colazione o uno spuntino.

Tabella riassuntiva dei benefici delle Prugne

Beneficio Descrizione
Miglioramento della digestione Alto contenuto di fibre
Aumento delle difese immunitarie Vitamine e antiossidanti
Proprietà antiossidanti Combattono i radicali liberi
Ipocaloriche Basso contenuto zuccherino
Fortificazione delle ossa Minerali e nutrienti essenziali per la salute ossea
Adatte per diabetici Consumabili con moderazione anche in caso di diabete di tipo 2

Le prugne rappresentano un alimento versatile e salutare che può apportare numerosi benefici, in particolare per la salute delle ossa. Integrarle nella propria dieta quotidiana può contribuire a migliorare la qualità della vita, soprattutto per le donne in postmenopausa.