La mangostina: caratteristiche e benefici

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23/01/2021

La mangostina, frutto tropicale poco conosciuto in Italia, è caratterizzata da una polpa bianca dolcissima e dalla presenza di antiossidanti, vitamine e sali minerali che la rendono un ottimo alleato contro le infiammazioni

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Protagonista dei forum sulla salute, ipervenduta in internet, la mangostina, frutto tropicale dalla polpa bianca e morbida, quasi sconosciuta in Italia, sta tornando alla ribalta in virtù dell’enorme ricchezza di fitonutrienti, toccasana contro le infiammazioni.

Questo frutto è anche candidato come ottimo rimedio per prevenire malattie cardiache e diabete nei pazienti obesi, secondo una ricerca pubblicata su “Nutrition Journal.

Oggi, l’albero della mangostina, la Garcinia Mangostana, cresce spontaneo solo nelle foreste di Kemaman in Malesia, ma è coltivato in Cina, Thailandia, Australia, India e America centrale soprattutto per l’utilizzo fitoterapico.

La buccia della mangostina essiccata e polverizzata è un ottimo rimedio contro la dissenteria, sciolta in olio si applica come unguento per eczemi, in versione decotto è un perfetto anti-febbrile e rilassante del sistema nervoso.


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Caratteristiche del frutto 

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Il frutto è grande come un mandarino, con un diametro intorno ai 3,5-7 cm, e assume in fase di piena maturazione un colore viola profondo.

La polpa bianca e morbida ha un sapore dolcissimo che ha affascinato la dinastia degli imperatori cinesi Ming, ed è uno scrigno di vitamine C e B1, oltre che di zuccheri e sali minerali.

Per gustare la mangostina bisogna incidere con un coltello la sua circonferenza, poi, dividere il frutto a metà ed estrarre gli spicchi già abbozzati.

Le popolazioni del Sudest asiatico la tagliano a fette, l’essiccano per poi metterla in ammollo e in genere bevono l’infuso che si è formato.

Un etto di mangostina equivale a 63 calorie e 0,60 grammi di proteine; 14 grammi di zuccheri fra cui saccarosio, glucosio e fruttosio e 5 di fibre, sali minerali e vitamine E e C. 

Il frutto è ricco soprattutto di xantoni, antiossidanti della famiglia dei polifenoli che hanno un ruolo chiave nel contrastare i processi di invecchiamento e nel migliorare alcune funzioni organiche, in particolare la circolazione. 


Caterina Mora
Laureata in Biologia della nutrizione
Beauty consultant
Wellness consultant
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