La dieta invernale: cibi e ricette

Paolo Cesarotti
  • Esperta in Diete e alimentazione

Scopriamo insieme la dieta più adatta all’inverno. Quali sono i cibi da consumare per riuscire a proteggersi dai virus? Cosa mangiare per combattere il freddo? Ecco a voi le risposte.

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Durante l’estate siamo bombardati da suggerimenti per sopravvivere alle temperature elevate: i consigli spaziano dalle diete leggere, alle bibite super dissetanti e all’abbigliamento anti-calura. E d’inverno?

Pochi i consigli, eppure il freddo mette a dura prova l’organismo anche perché in questa stagione sono più frequenti raffreddori e influenze. La dieta invernale, quindi, dovrebbe aiutare il corpo a resistere al freddo, ma anche a proteggersi dai numerosi virus in circolazione.

Cosa mettere nel piatto?

Set of food that is rich in calcium.

Per mantenere costante la temperatura del corpo, con la discesa del termometro si può aumentare del 10 per cento l’apporto calorico quotidiano, iniziando la giornata con una buona colazione e introducendo nei pasti principali zuppe, verdure, legumi, spuntini a base di frutta di stagione e ogni tanto qualche grammo di frutta secca.

Questi alimenti aiutano ad aumentare la temperatura corporea e a rafforzare le difese immunitarie. Tra le verdure di stagione, sono preferibili quelle ricche di vitamina A, come spinaci, cicoria, zucca, ravanelli, zucchine, carote, broccoli e, per l’azione antibatterica, cipolle e  aglio. Tutti i giorni è raccomandabile una porzione di frutta di stagione ad alto contenuto di vitamina C, come frutti di bosco, kiwi, peperoni e ovviamente tutti gli agrumi (limone, arancia, pompelmo).

Oltre alla vitamina C, l’ananas contiene anche bromelina che facilita l’assimilazione delle proteine, ha proprietà antinfiammatorie e mucolitiche. Non possono mancare nella dieta invernale i piatti a base di fagioli, ceci, piselli, lenticchie e fave, che scaldano e facilitano le funzioni intestinali.

La giornata tipo

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La dieta antigelo deve iniziare con una buona colazione a base di latte, miele o marmellata su una fetta di pane integrale, mentre a pranzo o cena sono perfette zuppe o minestre di verdure ben calde, con un secondo di carni bianche di pollo o tacchino, pesce ricco di omega 3 e verdura cotta o cruda. Il limone usato come condimento di insalate e altri cibi facilita l’assorbimento del ferro, facendo così aumentare le difese naturali. Non dimenticate tutte le insalate che amano il freddo: radicchio, lattughe, indivie e valerianella. I vegetali a foglia verde contengono vitamina C, mentre gli ortaggi invernali, come verze, cavolfiori, rape, zucca e asparagi, sono fonte di preziosi elementi nutritivi come la vitamina A e K, il calcio e il potassio.  

La salute nel bicchiere

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Spremute, succhi e centrifugati di frutta e verdura sono un concentrato di vitamine. Oltre alle classiche spremute d’agrumi, il centrifugato di kiwi è ricchissimo di vitamina C, mentre il succo di mela contiene minerali e vitamine del gruppo B2. Una bevanda “terapeutica” è il centrifugato di carote, sedano e agrumi con un pizzico di zenzero.

Un’importante raccomandazione: per combattere il freddo non affidatevi agli alcolici! L’alcool è molto calorico, ma non fornisce energia utilizzabile per il lavoro muscolare o per contrastare il freddo. Un bicchierino di grappa, per esempio, fa sentire subito una sensazione di calore, causata dalla vasodilatazione, ma subito dopo segue una vasocostrizione che provoca un gran freddo. L’organismo consuma molta energia per mantenere la temperatura costante e, consumando frequentemente superalcolici, soprattutto in montagna, si può rischiare perfino l’assideramento.