La dieta con pane e pasta: come perdere 5 chili

Una dieta che integri carboidrati come pane e pasta esiste e permette di perdere 5 chili in solo due mesi: con la collaborazione del prof. Pier luigi Rossi, Medico Specialista di Scienza dell’Alimentazione e Medicina Preventiva, vediamo cosa mangiare e quando, sfatando bugie e falsi miti sui carboidrati.

Penne pasta with  pesto sauce, zucchini, green peas and basil. I

Gennaio: tempo di buoni propositi. Sì, perché lasciati alle spalle i bagordi delle festività natalizie, per molti, purtroppo, è arrivato il momento di fare i conti con la bilancia. E l’inizio dell’anno è sicuramente uno dei periodi più giusti per metterci seriamente d’impegno per riconquistare il peso forma”, spiega il prof. Pier Luigi Rossi che ha messo a punto il metodo per migliorare la funzionalità intestinale e, soprattutto, permettere di dimagrire senza rinunciare a pasta e pizza, i tanto demonizzati carboidrati.

La dieta proposta ha una durata di due mesi e consente di perdere circa 5 chili, a seconda del peso di partenza.

Benessere intestinale per una dieta equilibrata

Dieta

Il segreto della dieta si basa sulla dose giusta di carboidrati, che è stata calcolata intorno ai 110 grammi tra verdure, pasta, pane, legumi ecc. Non è vero che i carboidrati fanno ingrassare e, soprattutto, non è vero che non fanno dimagrire: l’importante è saperli mangiare in giusta quantità e scegliere quali inserire nei nostri menù quotidiani.

La mossa vincente per continuare a mangiare la pasta quasi tutti i giorni è tenere sotto controllo il picco glicemico dopo ogni pasto, perché sono le brusche variazioni della glicemia che fanno ingrassare, non i carboidrati in sé. Verdure e ortaggi, per esempio, che hanno pur sempre una certa dose di carboidrati (definiti non glicemici), poiché contengono fibra non aumentano la glicemia, ma addirittura la riducono perché rallentano l’assorbimento lento graduale, ma continuo, del glucosio. I carboidrati non glicemici aiutano la funzionalità intestinale e ci permettono di mantenerci in linea.

I consigli del nutrizionista

  • Puoi scambiare la frutta proposta con altra frutta di stagione oppure con una spremuta di arance e limoni o con una tazza di macedonia.
  • Il caffè può essere bevuto a colazione o dopo pranzo, cercando di non superare le due tazzine al giorno e senza zucchero. Se proprio non gradisci berlo amaro, puoi ricorrere al dolcificante.
  • Pranzo e cena possono essere invertiti. Non possono essere, invece, scambiati i giorni della settimana tra loro perché seguono un preciso metodo.
  • Se non gradisci una delle verdure proposte, scambiala con un altro tipo di verdura di tuo gusto, cercando di prediligere più possibile quelle amare perché, oltre a produrre un piacevole senso di sazietà, possiedono anche proprietà digestive.
  • I tipi di carne presenti nei menù quotidiani possono essere scambiati tra loro. Per esempio, i 120 grammi di maiale ai ferri, che trovi nel lunedì della prima settimana, possono essere sostituiti con 110 grammi di petto di tacchino (che trovi il giovedì). Allo stesso modo, il pesce può essere sostituito con altro presente nella dieta, rispettando le grammature consigliate, e così via. Le porzioni dei vegetali, invece, sono sempre libere.
  • Riduci sensibilmente l’uso del sale e scopri i piacevoli sapori delle erbe aromatiche: non ti fanno gonfiare e regalano sapore ai piatti a “calorie zero”.
  • La quantità di olio consigliata (tre o due cucchiaini, a seconda del menù) va sempre rispettata e si riferisce sia al condimento delle verdure che al suo utilizzo per cucinare.
  • Prediligi metodi di cottura leggeri: alla griglia, al forno, al vapore, al cartoccio.
  • Tra il pane bianco e quello di segale, preferisci quest’ultimo, che sazia senza gonfiare. Se, inoltre, soffri di meteorismo intestinale o colite, mangia le fette di pane tostate.

Dieta pane e pasta: cosa mangiare

Tasty baguette with slices of white bread

Colazione

  • Latte scremato (g 150) e pane integrale (g 40) con 2 cucchiaini di marmellata.
  • oppure: Yogurt bianco magro (g 200), due cucchiai di bastoncini di frumento integrale, due kiwi tagliati a fettine, una tazza calda di orzo o tè verde non zuccherati.
  • oppure: Una bevanda calda (orzo o tè verde) non zuccherata, quattro biscotti secchi, frutta fresca di stagione (g 150).

Spuntino mattina

Un frutto

Pranzo

Insalata di pomodori e sedano

• Filetto di maiale ai ferri (g 120)

• Pane integrale di segale (g 70)

• Olio grammi 15 (tre cucchiaini)

Spuntino pomeriggio

Orzo o tè verde e macedonia

Cena

nsalata di carote grattugiate

• Spigola al cartoccio con erbe fresche tritate (g 160)

• Cavolfiore lessato con aceto balsamico (porzione libera)

• Pane integrale di segale (g 50)

• Olio grammi 15 (tre cucchiaini)

Con la collaborazione del prof. Pier luigi Rossi, Medico Specialista di Scienza dell’Alimentazione e Medicina Preventiva.