Gelato: crea dipendenza come una droga

Arianna Preciballe
  • Esperta di: Diete e cura degli inestetismi

Alcuni ricercatori dell’Oregon Research Institute hanno pubblicato sulla rivista American Journal of Clinical Nutrition uno studio scientifico che assimila il gelato a una sostanza d’abuso. La prelibatezza estiva può essere considerata una “droga”?

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Gli studiosi hanno reclutato 150 ragazzi, maschi e femmine, di età compresa fra i 14 e i 16 anni che sono stati invitati a guardare delle foto di gelato; chi ne ha espresso la volontà subito dopo aver guardato le foto poteva realmente consumare il gelato delle foto.

Questi ragazzi, sia mentre osservavano le foto del gelato sia mentre lo consumavano, sono stati sottoposti a risonanza magnetica cerebrale.

Si è visto che la visione delle foto di gelato accendeva, in tutti i partecipanti all’esperimento, i centri del piacere, per attivazione dei meccanismi neurotrasmettitoriali che elicitano la sensazione di piacere.

Ma nel momento in cui i ragazzi hanno effettivamente mangiato il gelato si è visto che il piacere prodotto dal gelato è stato inferiore nei consumatori abituali a causa, probabilmente, di un rilascio inferiore di dopamina, forse perché un ‘abuso’ (se di abuso si può parlare) di gelato in soggetti predisposti può ridurre l’effetto ricompensa.

Gelato: positivo per il corpo umano

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L’effetto ricompensa suscitato dal gelato, però, più o meno accentuato che sia, esiste ed è molto importante per la psiche umana.

Un altro studio scientifico condotto presso il dipartimento di Oncologia dell’ospedale di Barcellona ha accertato che la somministrazione di gelato (nutrizionalmente adattato) a pazienti con tumore e malnutrizione, ne migliora l’ansia e la depressione e si riflette in positivo sulla loro qualità della vita.

Il gelato, insomma, è un vero e proprio piacere; mada conservare correttamente! Cosa c’è di peggio di un gelato che si scioglie miseramente senza poterlo gustare appieno?

Sarà forse per questo che ricercatori del Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta”del Politecnico di Milano hanno creato un nuovo materiale in grado di meglio conservare i  prodotti alimentari freschi e per facilitare l’asporto di torte gelato?