Soia: i benefici

-
23/02/2021

Con l’aiuto della Dr.ssa Valentina Schirò, Biologa Nutrizionista, Specialista in Scienza dell’Alimentazione scopriamo tutte le caratteristi benefiche della soia. Quest’ultima oltra ad essere ricca di proteine e vitamine è anche un ottimo aiuto in menopausa!

Soybean seeds on wooden floor and hemp sacks Food nutrition conc


Originaria della Cina, la soia (glicine max) è una leguminosa caratterizzata dall’alto contenuto proteico (35-40%) tanto da poter essere considerata un vero e proprio sostituto della carne. Il suo valore nutrizionale è legato anche alla presenza di vitamine (A, B, B2, D, E) e sali minerali (calcio, ferro e potassio).

Alcuni composti di questo legume sono studiati per la loro funzione nutraceutica, ovvero la capacità, se assunti regolarmente con la dieta, di prevenire e/o rallentare e/o curare alcuni tipi di patologie. La ricchezza in lecitina fa sì che questo alimento sia di supporto per quanti devono mantenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue.


Leggi anche: Infezione da Escherichia Coli: germogli di soia colpevoli

Il basso contenuto in pruine, invece, rende il legume adatto ai soggetti affetti da iperuricemia e da gotta. Inoltre, il basso indice glicemico e l’alto potere saziante la rendono ideale anche per chi è affetto da diabete, sindrome metabolica, sovrappeso e obesità.

Un aiuto per la menopausa: i fitoestrogeni

soybean-seeds-wooden-floor-hemp-sacks-food-nutrition-concept (1)

Oltre ad essere dotata di un particolare valore nutrizionale, la soia possiede anche un valore terapeutico dato dalla presenza dei fitoestrogeni, primo fra tutti gli isoflavoni. Tali composti mimano l’azione degli estrogeni e sembrano anch’essi capaci di influenzare il sistema cardiovascolare, e anche la produzione, il metabolismo e l’attività degli stessi ormoni sessuali.

Grazie proprio a questa azione, gli isoflavoni della soia sono utili nel trattamento dei disturbi causati dalla menopausa come ad esempio le vampate di calore. Quando la donna si trova in menopausa va incontro ad una fisiologica riduzione della produzione di estrogeni. Il cambiamento ormonale è responsabile dei fastidiosi sintomi avvertiti, durante questa fase di vita, con più o meno intensità.

L’assunzione però degli isoflavoni, sia attraverso l’alimentazione che attraverso specifici integratori alimentari, può aiutare e sostenere la donna ad affrontare meglio il periodo.

Diversi studi scientifici hanno affermato come questi composti possano avere anche un ruolo terapeutico per la cura dei tumori; altre ricerche hanno dato risultati opposti scoraggiandone invece l’uso perché favorirebbe lo sviluppo tumorale.


Potrebbe interessarti: La dieta del finocchio: proprietà e benefici


Anna Vitale
  • Laureata in Scienze della Comunicazione digitale e d’impresa
  • Wellness coach
Suggerisci una modifica