Frutta secca: benefici e virtù

Revisione dell’articolo a cura della dottoressa nutrizionista Martina De Renzis

Per molti è il “dolcetto” del fine pasto, tanti altri la consumano come spuntino spezza-fame. Una cosa è certa: oltre ad essere sfiziosa per il palato, la frutta secca allunga la vita e, se usata nelle giuste quantità, non è nemica della dieta come spesso si tende a credere. Quindi perché rinunciare ai suoi benefici? Conosciamo insieme le proprietà di questi piccoli scrigni di benessere. 

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La conferma arriva da un ultimo studio a riguardo, recentemente pubblicato su Jama International Medicine, che per un periodo tra 5-12 anni ha indagato le abitudini alimentari di circa 200 mila adulti tra gli Stati Uniti del Sud e Shangai.

I risultati della ricerca hanno messo in luce come il consumo della frutta secca, tra cui erano comprese anche le arachidi che pur rientrando nella categoria dei legumi offrono benefici simili alla frutta oleosa, sia associabile alla riduzione del 17-21% della mortalità per tutte le cause, e del 23-28% di quella per problemi cardiovascolari.

Quanta frutta secca mangiare ogni giorno?

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Il professor Paolo Simonetti, nutrizionista presso il Dipartimento di Scienze per gli Alimenti, la Nutrizione e l’Ambiente dell’Università di Milano, ci informa che:

“Una porzione di 30 grammi equivalente, per esempio, a 5-7 noci consente di assumere buone quantità di acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi, di minerali (potassio, rame, fosforo, ferro, calcio) e di composti ‘bioattivi’, importanti per il loro ruolo protettivo”.

Fermo restando il consiglio di contenere le quantità, lo specialista fa presente anche che gli stessi vantaggi offerti dalla frutta secca a guscio, si ottengono dalla frutta essiccata,

“O meglio disidratata, che è però più simile alla frutta fresca di cui mantiene, concentrandoli, la fibra, i minerali, specialmente il potassio, i polifenoli, ma anche lo zucchero”.

Non è trascurabile infine l’aspetto della praticità di questo alimento, che può essere messo in borsa senza paura di perdite di liquidi e può essere usato anche come merenda alternativa da infilare nello zaino dei nostri figli quando vanno a scuola o a fare sport.  La frutta secca, specialmente quella essiccata, come mele, albicocche, banane, uvetta e prugne è anche un’ottima fonte di energia di rapida assimilazione, ideale per ritrovare slancio dopo l’attività fisica, un impegno di studio o nella pausa di lavoro.


Arianna Preciballe
Laureata in Fashion Design
Esperta di: Diete e cura degli inestetismi
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