Diete: eliminare i carboidrati fa male alla salute

Paolo Cesarotti
  • Esperta in Diete e alimentazione

Con la collaborazione del prof. Pier Luigi Rossi, specialista in Scienza dell’Alimentazione e Medicina Preventiva; vediamo insieme quali sono i rischi delle diete che eliminano completamente i carboidrati.

Pasta

Le diete iperproteiche, che negli ultimi anni hanno conquistato le donne di tutto il mondo, sono sempre di più nel mirino degli esperti, che mettono alla prova la loro reale efficacia nel tempo e analizzano gli eventuali rischi legati alla salute. Ecco a cosa puoi andare incontro eliminando completamente i carboidrati dall’alimentazione quotidiana.

Rischi dell’eliminazione dei carboidrati

Pasta,

  1. Riduzione della funzionalità tiroidea: Se si escludono completamente dalla dieta i carboidrati, si riduce un ormone secreto dalla tiroide chiamato T3. Tutto ciò porta a una condizione di ipotiroidismo indotto da dieta errata. La tiroide comincia a funzionare male e il metabolismo si riduce, fino a bloccarsi. Il risultato? Se stai seguendo una dieta, in pochi giorni potresti riprendere i chili persi.
  2. Incremento del colesterolo: Mangiare pochi carboidrati è un rischio grave per la salute di cuore e arterie. Lo conferma anche un importante studio durato ben 25 anni portato a termine dai ricercatori dell’Umea University e pubblicato sul Nutritional Journal.
  3. Variazione dell’acidità corporea, dell’urina e della saliva : Una carenza di carboidrati prolungata nel tempo procura chetosi, condizione stressante e patologica per l’organismo. È vero che quando si verifica la chetosi si dimagrisce, perché il corpo, non ricevendo glucosio, attinge energia dalle nostre riserve di grasso. Ma è pur vero che i corpi chetonici che vengono liberati causano acidità corporea: in altre parole, si invecchia prima. E anche l’alito ne risente. Ma soprattutto i reni sono costretti a un superlavoro che sarebbe importante evitare.
  4. Cellulite: Seguire un regime alimentare composto prevalentemente da proteine può peggiorare una problematica comune a molte donne, la cellulite. Carne e insaccati, se non bilanciati con la giusta dose di carboidrati, causano infiammazione corporea, quindi concorrono alla nascita o all’aumento della tanto temuta buccia d’arancia.
  5. Stipsi: Una dieta povera di fibre (presenti nei carboidrati) può favorire questo disturbo che, spesso e volentieri, può causare disagio. È bene, quindi, ovviare aumentando il consumo di frutta fresca (kiwi e prugne) e verdure. Inoltre, preferisci il consumo di cereali integrali e, almeno tre volte la settimana, mangia i legumi.
  6. Intestino: Se mangiamo un eccesso di proteine e grassi animali e riduciamo i carboidrati complessi e la fibra alimentare, si riduce anche il numero dei batteri lattici nell’intestino. Ciò causa una minore protezione della parete intestinale e un maggior sviluppo di altre specie batteriche con azione aggressiva.