Dieta: Ricetta di biscotti dietetici e gustosi

Arianna Preciballe
  • Esperta in Diete e alimentazione

Tra i cibi più apprezzati al mondo ci sono sicuramente i biscotti. Al cioccolato, con l’uvetta oppure semplici non importa: piacciono a tutti, grandi e bambini. Ma chi sta a dieta può mangiarli?

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Il principe William ne va ghiotto. La cantante portoricana Jennifer Lopez, nel video “Papi”, ne mangia uno a forma di cuore, facendolo apparire come un filtro d’amore, tant’è che dopo averlo sgranocchiato tutti gli uomini che incontra per strada impazziscono appena la vedono.

Ma come deve comportarsi chi sta a dieta? Lo abbiamo chiesto al nutrizionista Giorgio Calabrese.

Biscotti e dieta: si possono conciliare in una dieta sana?

“Sì certo perché il biscotto è di per sé un prodotto semplice, che contiene un po’ di grassi, ma è anche leggero e digeribile, risultando così adatto soprattutto per la colazione o per un fuori pasto. L’italiano ama molto il dolce per colazione e il biscotto è uno sfizio che, in dosi adeguate, può subito risollevare il corpo e lo spirito soprattutto in un momento così importante della giornata.”

Meglio al mattino a colazione o come spuntino?

“Il momento migliore è al mattino, quando inizia la giornata, per una colazione nutriente. Se non si consuma in questo momento della giornata, può essere adatto per uno spuntino infra-pasto per smorzare la fame. Meglio evitare di mangiare biscotti a pranzo o a cena.”

Quali caratteristiche devono avere i biscotti per essere adatti alla dieta?

“Naturalmente per essere adatti alla dieta gli ingredienti sono fondamentali. Se i grassi sono pochi ancora meglio. L’ideale sono biscotti fatti con olio extravergine di oliva, oppure con il tuorlo dell’uovo, ricco di lecitina naturale. Si tratta di prodotti nutrienti, ma sicuramente metabolizzanti.”

Qual è la differenza da un punto di vista nutrizionale tra biscotti artigianali e biscotti industriali?

“Nella scelta tra biscotto artigianale e biscotto industriale scatta un fattore emotivo che distingue un po’ anche i due tipi di produzione. Per quanto riguarda il biscotto industriale sicuramente il produttore è molto attento ai dosaggi, ad abbassare i grassi oppure ai valori nutrizionali, mentre per i biscotti artigianali l’obiettivo principale del produttore è di dare soddisfazione al consumatore, magari affidandosi a una ricetta tradizionale che fa leva sul sentimento. Vedi le classiche ricette della nonna con ingredienti genuini che riconducono a forti soddisfazioni emozionali oltre che nutritive.”