La dieta ideale? Dipende dal lavoro!

Revisione dell’articolo a cura della dottoressa nutrizionista Martina De Renzis

Dieta, Lavoro

Lavoro e dieta: una sfida? Non è sempre facile conciliare un’alimentazione “sana” ed equilibrata alla professione che si svolge: spesso si finisce per mangiare male e di corsa, senza pensare che a lungo andare l’organismo ne può risentire.

Con un occhio sempre attento alla salute, è da tener anche presente che ogni lavoro dovrebbe essere sostenuto da una dieta idonea a supportare fisico e mente nel migliore dei modi, favorendo efficienza, operatività ed energia per tutto il giorno.

Alimento perfetto per ogni lavoro: le mandorle

È quanto sostiene la dottoressa Serena Missori, specialista in Endocrinologia, Diabetologia e Nutrizione, nonché docente di corsi di alta formazione in metodologie anti-aging e anti-stress, che segnalando l’alimentazione più appropriata per le principali categorie lavorative, ha indicato anche quello che secondo lei possiamo considerare a tutti gli effetti un alimento ad hoc per ogni professioni: le mandorle.


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Dalla loro, non solo il gusto, ma anche un considerevole valore energetico e nutritivo prezioso per chi lavora, con il plus di un ricco contenuto di magnesio dalle proprietà rilassanti.

Quante mangiarne? Per approfittare dei benefici senza pesare sull’ago della bilancia, sono sufficienti 5/6 frutti al giorno.

La dieta a misura di lavoro

Dieta per le Casalinghe

In continuo movimento, sebbene consumino molte calorie nella maggior parte dei casi rischiano di appesantire la linea a causa di un’alimentazione irregolare, sia per quantità sia per tempistiche.

I loro pasti, infatti, spesso si consumano in tutta fretta mentre cucinano o sbrigano le faccende domestiche.

Senza contare che se in casa ci sono bambini, il più delle volte si ritrovano a mangiucchiare ciò che viene lasciato nel piatto.

Il consiglio dell’esperta è di privilegiare la colazione, arricchendola di fibre, carboidrati, proteine e grassi sani coì da poterla considerare il pasto principale.

Pranzi e cene dovrebbero contemplare proteine magre e verdure, mentre durante la giornata via libera a spuntini leggeri con frutta fresca di stagione.

In cucina sarebbe bene evitare di pesare gli ingredienti “a occhio”, ma preparare le porzioni tenendo ben presenti i nutrienti necessari a ogni singolo componente della famiglia, anche per non avere avanzi.


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Paolo Cesarotti
  • Nutrizionista
  • Laureato in Scienze biologiche con indirizzo Bio-Sanitario
  • Master in medicina d'urgenza
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