Come migliorare il metabolismo: consigli e regole

Con la consulenza del prof. PIER LUIGI ROSSI, Medico Specialista di Scienza dell’Alimentazione e Medicina Preventiva; scopriamo insieme come migliorare il metabolismo con una corretta alimentazione e un buon allenamento. 

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Il metabolismo basale è il dispendio energetico di un organismo a riposo, quello necessario a far fronte alle funzioni metaboliche vitali (respirazione, circolazione sanguigna, digestione, ecc.). Varia da individuo a individuo, in base al sesso, all’età, allo stato di salute, alla massa muscolare presente nel corpo, un dato, quest’ultimo, importantissimo.

Al metabolismo basale, che costituisce circa il 60-70% del metabolismo totale (il dispendio calorico nell’arco della giornata), si deve aggiungere quello derivante dalle attività svolte (esercizio fisico, lavoro) e dalla termogenesi, cioè il consumo energetico dovuto alla trasformazione del cibo ogni volta che mangiamo. Il professor Pier LuigiRossi spiega:

“Per accelerare il metabolismo bisogna agire su due fronti. Innanzitutto introdurre nell’alimentazione più vegetali, che inducono i sistemi biologici delle cellule ad aumentare l’attività enzimatica. Gli alimenti che più stimolano le cellule a produrre enzimi e gli adipociti a lavorare meglio sono quelli vegetali e quelli marini”.

Perciò è bene fare il pieno di frutta e ortaggi, cibi ricchi di carotenoidi, flavonoidi, sulforafano, con funzione nutrigenomica, cioè di intervento sul nostro patrimonio genetico. L’esperto continua spiegando:

“È inoltre fondamentale incrementare la massa magra: i mitocondri delle nostre cellule muscolari costituiscono i nostri “forni”. Oltre all’attività aerobica, è bene quindi fare esercizi per l’incremento della resistenza e della massa muscolare”.

Brucia di più… con l’ossigeno

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Per dimagrire ci vuole ossigeno. “Nei processi di dimagrimento si sottovaluta l’importanza dell’ossigenazione” sottolinea il professor Pier Luigi Rossi.

“Per bruciare un grammo di grasso occorrono due litri di ossigeno, e l’organismo, per utilizzare lipidi per fornire energia ai muscoli, deve ossigenarsi bene. È necessario quindi svolgere attività motoria aerobica (il consiglio è quello di raggiungere il 60-70%della frequenza cardiaca massima, quest’ultima calcolabile con la formula: “220 meno l’età”) associata a una corretta respirazione, fatta di respiri ampi e profondi, sia per bruciare i grassi sia per contrastare l’acidosi indotta dall’attività sportiva, concausa, tra l’altro, dei dolori muscolari”.

Per chi ha poco tempo

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Tra le attività cardio più gettonate tra chi vuole perdere peso senza sudare per ore e ore c’è l’allenamento a intervallo ad alta intensità (HIIT – High-Intensity Interval Training), volto ad aumentare il metabolismo basale e a determinare una perdita costante e duratura di grasso. S

i tratta di un metodo per chi è già allenato, in cui si alternano intervalli brevi ad alta intensità di esercizio con intervalli più lunghi di recupero. Una sessione dura circa 15-20 minuti. L’attrezzo più utilizzato è il tapis roulant e l’attività la corsa, ma si possono scegliere altri macchinari cardio (cyclette, ellittica, ecc).