Omega-3: ideali per contrastare l’invecchiamento

Arianna Preciballe
  • Esperta di: Diete e cura degli inestetismi

A cura del dottor Filippo Ongaro, medico esperto in medicina anti-aging e funzionale, oggi parliamo di come alcuni cibi possano venire in nostro soccorso per contrastare l’invecchiamento. I nostri più validi alleati, infatti, sono gli Omega-3.

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Grassi: appena sentiamo pronunciare questa parola pensiamo subito ai cibi meno sani, fritti, elaborati e ricchi di condimenti che rappresentano una minaccia per la nostra salute. Eppure, nell’ampia categoria dei grassi è possibile distinguere un gruppo specifico di acidi grassi che in realtà sono benefici per il nostro organismo.

Si tratta dell’acido eicosapentaenoico (EPA) e del docosaesaneoico (DHA), più noti come acidi grassi polinsaturi omega-3: potenti antinfiammatori dalle innumerevoli proprietà benefiche.

Omega-3: un valido aiuto contro l’invecchiamento

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Uno studio statunitense della Ohio State University ha dimostrato che gli Omega-3 rivestono un ruolo importante nel contrastare l’invecchiamento cellulare perché ostacolano il processo di accorciamento dei telomeri.

I telomeri sono dei cappucci protettivi dei nostri cromosomi che si riducono a ogni divisione cellulare fino a che la cellula non può più duplicarsi. L’accorciamento dei telomeri può essere rallentato proprio con gli omega-3.

Questi acidi grassi, però, intervengono anche in altri fattori che contribuiscono all’invecchiamento cellulare come lo stress ossidativo, causato da un eccesso di radicali liberi nel sangue e da altri stati infiammatori che danneggiano fortemente le cellule.

L’azione antinfiammatoria degli omega-3 ha effetti positivi nella prevenzione di diverse patologie. Per esempio, uno studio finlandese pubblicato sulla rivista Diabetes Care ha dimostrato l’effetto protettivo degli acidi grassi omega-3 contro il diabete di tipo II.

In particolare gli omega-3 agiscono sui fattori di rischio per questa patologia, come l’adiposità, l’ipertensione e il profilo lipidico. In generale, gli acidi grassi omega-3 intervengono nel miglioramento della trasmissione dei segnali tra le cellule, contribuiscono a ridurre le LDL, le lipoproteine note più comunemente come colesterolo cattivo, e ostacolano la coagulazione del sangue e dell’aggregazione piastrinica.

ùPer questi motivi, gli omega-3 favoriscono lo stato di salute del sistema cardiocircolatorio e del sistema nervoso.

I risultati di queste ricerche ci dimostrano come il nostro organismo non possa fare a meno degli omega-3, per questo la nostra alimentazione deve includere degli alimenti ricchi di questi acidi grassi.

Via libera quindi al pesce azzurro: salmone, sgombro, sardine, eccellenti fonti di omega-3. Lo stesso si può dire dei semi di lino e della frutta secca, in particolar modo delle noci. Per favorire l’assunzione di acidi grassi omega-3 si può ricorrere anche a specifici integratori alimentari, meglio se assunti sotto il controllo medico.