Colesterolo: quali alimenti eliminare?

Dott.ssa Martina De Renzis
  • Esperta in Diete e alimentazione

Quando dici colesterolo, pensi a grassi, uova, fritto, tutti gli alimenti che vengono aboliti quando questo valore nelle analisi del sangue supera il range stabilito.Troppo poco spesso si dice che l’alimentazione influenza solo per il 20% la colesterolemia.

Analisi, Sangue

Ma partiamo dal principio. Cos’è il colesterolo? Il colesterolo è una molecola organica appartenente alla famiglia dei lipidi. 

Svolge importanti funzioni nel nostro organismo: è un componente delle membrane cellulari, alle quali conferisce flessibilità e permeabilità; è un precursore degli ormoni steroidei della vitamina D e della bile, una sostanza prodotta dal fegato, indispensabile per la digestione e l’assorbimento dei grassi alimentari.

Il colesterolo viene trasportato in aggregati formati da proteine e lipidi, detti lipoproteine e classificati in base alla loro densità, in LDL, il cosiddetto colesterolo cattivo e HDL, che si riferisce invece al colesterolo buono.

Le LDL contengono il colesterolo che viene trasportato dal fegato ai tessuti, mentre le HDL intercettano il colesterolo in eccesso nel sangue riportandolo al fegato e svolgono, quindi, la funzione di “spazzini”, regolando il colesterolo in eccesso.

L’influenza che ha il colesterolo introdotto con la dieta sul profilo lipidico ematico, cioè sull’insieme dei grassi che sono presenti nel sangue, è un argomento molto dibattuto. Quello che va specificato è che il colesterolo ematico è per circa l’80% autoprodotto, quindi solamente il 20% viene influenzato dall’alimentazione. Oltretutto, va sottolineato che in caso di un’assunzione eccessiva con la dieta, se mangiamo cibi ricchi di colesterolo in quantità esagerate, i sistemi di autoregolazione ne regoleranno la produzione, in modo da evitare picchi ematici.

Questo significa che l’eliminazione degli alimenti che lo contengono ha scarsa importanza. 

Fondamentale per tenere sottocontrollo i valori è mangiare sano, praticare attività fisica e mantenersi in forma.

Mangiare, SanoMangiare sano : aumentare il consumo di frutta e verdura, sempre troppo poco presenti nei pasti e alimenti ricchi di fibre. Attività fisica: è sufficiente svolgere una moderata attività aerobica che determini un aumento della frequenza cardiaca.

Attività, Fisica

E soprattutto, mantenersi in forma, che viene da sé mangiando bene e rimanendo attivi.