Cioccolato: effetti benefici per salute e buonumore

Anna Vitale
  • Esperta in Diete e alimentazione

A quanto pare consumare regolarmente il cioccolato fa bene al nostro corpo, oltre che al nostro palato. Scopriamo qualche informazione in più sugli effetti benefici del cioccolato. 

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Uno studio condotto presso l’Università di Cambridge, pubblicato sulla rivista British Medical Journal e presentato a Parigi al congresso dell’European Society of Cardiology ha sottolineato l’importanza di un consumo regolare di cioccolato per la salute cardiovascolare.

I ricercatori hanno revisionato sette studi che analizzavano il rapporto fra consumo regolare di cioccolato e patologie cardiovascolari; hanno così valutato i dati relativi a 114.009 persone scoprendo che un consumo regolare di cioccolato si traduce in una riduzione di rischio cardiovascolare del 37%, del rischio diabete del 31% e del rischio ictus del 29%.

I flavonoidi contenuti nel cacao, sono in grado di esplicare un’attività antiossidante, antinfiammatoria, antiaggregante e favoriscono anche il rilassamento della parete dei vasi sanguigni; con ripercussioni positive per la pressione arteriosa.

I flavonoidi, inoltre, sembrano essere in grado di migliorare la sensibilità insulinica con riduzione del rischio di sviluppare diabete. Il cioccolato che si consuma, naturalmente, per esplicare i suoi effetti benefici deve contenere buone quantità di cacao; ecco perché è il cioccolato fondente quello più indicato per un consumo quotidiano al fine  di preservare la salute cardiovascolare.

Cioccolato favorisce il buon umore

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Secondo uno studio realizzato in collaborazione dall’Università cattolica di Campobasso e l’Istituto dei Tumori di Milano bisognerebbe mangiare circa 6,7 g di cioccolato fondente al giorno, ovvero circa mezza tavoletta a settimana.

Il cioccolato, da sempre, inoltre è apprezzato per il suo effetto positivo sull’umore. Ora uno studio condotto presso  l’università di Cambridge da un ricercatore del CNR di Catanzaro ha sottolineato che, se manca dalla dieta il cioccolato si è molto più arrabbiati.

Secondo questo studio quando la dieta apporta poco triptofano, un aminoacido si abbassano i livelli circolanti di serotonina e si gestisce molto male la rabbia.

Dallo studio è emerso che per star bene con noi stessi e con gli altri ogni giorno bisognerebbe assumere circa 350 mg di triptofano; il prezioso aminoacido è presente in cibi come: latte, cioccolato, merluzzo, tonno, alici, caviale, formaggi, maiale, vitello, pollo e tacchino, avena, noci, arachidi, cacao amaro.

Anche in questo caso lo studio non fa che testimoniare come un consumo moderato di cioccolato possa giovare all’umore e alla gestione delle proprie emozioni.

Cioccolato usato con parsimonia

Obese boy who is overweight on a pink background.

L’importante è non esagerare, anche per non minare il proprio peso corporeo; è stato dimostrato che i bambini che sono in grado di mangiare con moderazione ma regolarmente  cioccolato  e dolciumi vari hanno rispettivamente il 22% e il 26% di probabilità di non essere obesi e in sovrappeso in età adulta; rispetto ai bambini che non consumano affatto dolci e cioccolato.

Se infatti, il bambino viene abituato a consumare con parsimonia questi alimenti da adulto avrà una maggiore consapevolezza delle proprie scelte alimentari; i dolci e il cioccolato vanno vissuti sin dall’infanzia, come un piacere a cui concedersi poco per volta!