Cereali: come sceglierli, vitamine e benefici

Come posso fare una colazione sana ed equilibrata, ma anche buona e sfiziosa? C’è un’alternativa ai biscotti o alle fette biscottate? Vitamine e come scegliere i cereali

Healthy Breakfast set
Healthy Breakfast set Granola with blueberry and strawberry and black coffee , Milk and Orange juice on white stone table background

Vuoi cominciare la giornata con la giusta carica? Punta sui cereali. Forniscono un’energia, definita a “lento rilascio”, che dà senso di sazietà prolungato. Per questa caratteristica sono alimenti particolarmente consigliati alle donne dinamiche e sportive. Altri vantaggi: proteggono il cuore, regolano l’intestino e sono velocissimi da preparare. Infatti, basta immergerli nel latte o nello yogurt. Ma vediamo più nel dettaglio perché fanno bene.

Cereali: vitamine e benefici

Prima di tutto i cereali sono fonte di fibre che, prolungando il senso di sazietà, rivestono un ruolo importante nella dieta. Soprattutto quelli integrali sono ricchi di vitamine B, E, ferro, magnesio, zinco e selenio e carboidrati che rafforzano il sistema immunitario, assicurano energia per lungo periodo, favoriscono l’assorbimento dei nutrienti contenuti nel latte e nello yogurt con cui vengono gustati.

Come scegliere i cereali?

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Meglio preferire ai prodotti raffinati quelli integrali che contengono la crusca e il germe del chicco e tanti preziosi nutrienti che si perdono durante il processo di raffinazione.

Inoltre, la crusca, che è la parte più esterna del chicco stesso, è ricca di vitamine del gruppo B e di antiossidanti che rivitalizzano e riequilibrano il metabolismo degli ormoni endogeni. Contengono, inoltre, fibra insolubile che non viene assorbita a livello intestinale.

Il germe è invece una fonte concentrata di minerali, come il ferro e lo zinco e la vitamina E.

Si suggerisce il farro a chi ha bisogno di regolarizzare la flora intestinale, ha problemi di stipsi ed è carente di vitamine A, B, C ed E e di sali minerali come ferro, sodio, fosforo e calcio.

Sì all’orzo per le persone che studiano o lavorano intensamente perché grazie all’acido glutammico, un aminoacido essenziale, riattiva le funzioni cerebrali.

Via libera all’avena in caso di colesterolo alto e diabete, perché contiene il 17% di proteine e presenta un bassissimo potere glicemico.

Infine per i celiaci è perfetto il miglio, senza glutine. Con le sue notevoli quote di acido silicico, fosforo, magnesio, calcio, ferro, zolfo, fluoro, vitamine B1, B2 e B12 è il ricostituente appropriato per unghie, pelle, capelli, difese e attività metaboliche.

Secondo uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition l’ideale sarebbe consumare quattro colazioni con i fiocchi e poi alternare. Da privilegiare: pane integrale, fette biscottate, frutta fresca o secca, spremute.