Cellulite: come prevenire la comparsa

Revisione dell’articolo a cura della dottoressa nutrizionista Martina De Renzis

Come combattere la cellulite con l’alimentazione. Tenere sotto controllo il picco glicemico e con un’azione anti-acidità attraverso la giusta alimentazione, sono la formula vincente contro l’inestetismo più temuto dalle donne di tutte le età.

Cellulite on female legs.Esercizi mirati, trattamenti e cure estetiche da soli non bastano se non vengono associati a una modifica delle abitudini alimentari sbagliate. Una delle migliori alleate per combattere la pelle a buccia d’arancia (leggi cellulite) e migliorare l’estetica e la salute delle gambe è la dieta corretta.

“La pelle detta ‘a materasso’, spiega il prof. Pierluigi Rossi – non è solo il risultato di sbalzi ormonali, ereditarietà, mancanza di esercizio fisico o problemi di cattiva circolazione. Quando la parte grassa prende il sopravvento sulla massa magra muscolare, il complesso degli equilibri funzionali ed estetici delle gambe entrano in crisi: il ritorno del sangue e della linfa dal piede fino al cuore diviene difficile e il ristagno di acqua e linfa nei tessuti degli arti inferiori appaiono ‘visibili’ formando la cellulite“.

Problemi di circolazione, quindi, e un eccesso di adipe localizzato su cosce e glutei sono i principali imputati, ma come alimentarsi per contrastare l’odioso inestetismo?


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“Dichiarando guerra agli adipociti, le cellule dove si deposita il grasso – puntualizza Rossi – attraverso una dieta che ha due obiettivi fondamentali: il controllo del picco glicemico e un’azione anti-acidità con alimenti alcalinizzanti“.

Insomma: seguendo i consigli alimentari e sottoponendoti ai giusti trattamenti, anche tu potrai combattere più facilmente la buccia d’arancia su cosce e glutei.

La formula vincente contro la cellulite

cellulite 44 a 1 è la formula vincente della dieta anticellulite messa a punto dal prof. Pier Luigi Rossi. Lo specialista spiega che, per raggiungere un’efficace alimentazione contro gli ioni idrogeno che alterano il tessuto connettivo sottocutaneo, occorre mangiare per ogni alimento acidificante i tessuti corporei (vedi carne rossa, salumi e formaggi di ogni tipo), quattro alimenti dotati di energica azione alcalinizzate. Questo schema settimanale –che può essere ripetuto d’accordo con il tuo medico di fiducia – segue questa precisa scelta dietetica.

Controllo del picco glicemico

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Cos’è il picco glicemico?

Si chiama picco glicemico il rapido incremento della glicemia post prandiale (che si verifica dopo due ore da un pasto).

A cosa serve?

È utile per tenere sotto controllo la secrezione di insulina, l’ormone che fa entrare glucosio e grassi all’interno degli adipociti. L’insulina non viene prodotta solo sotto lo stimolo dei  carboidrati, ma anche con proteine e lipidi. La giusta ripartizione tra questi elementi in ogni pasto deve prevedere per ogni grammo di carboidrati, mezzo grammo di proteine e 250 mg di lipidi.

Risultato: il controllo della secrezione di insulina fa  “svuotare” il volume degli adipociti sottocutanei della coscia e dei glutei e la cellulite si attenua.


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Azione antiacidità

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Cos’è?

Si diventa “acidi” quando il normale invecchiamento o stili di vita errati, compresi una cattiva alimentazione, causano un eccesso di ioni idrogeno nelle cellule.

A cosa serve?

Un’acidosi si manifesta sullo stato della pelle, che diventa pallida e impura; sui capelli, che appaiono opachi e stopposi e sulle unghie. Il tessuto connettivo tende a infiammarsi e si forma la cellulite. Per contrastarla, è indispensabile assicurare una adeguata azione alcalinizzante su tutto l’organismo attraverso la dieta che ti proponiamo. 

Risultato: Contrastando l’acidità tessutale, si evita che l’organismo e le cellule che compongono il nostro corpo degenerino. E la cellulite si attenua.

Alimento del giorno: spinaci

COLAZIONE:

Latte scremato (g 200)

Una fetta di pane di segale (g 30) con un cucchiaio di marmellata

Oppure:

Yogurt da latte scremato, con 30 g di fiocchi di frumento integrali con un cucchiaino di miele e una tazza di tè verde o orzo non zuccherato

SPUNTINO MATTINA:
Un frutto

PRANZO:

Insalata di spinaci e arance (porzione libera)Orata (g 150) agli agrumiPane integrale di segale (g 50)

Olio extra vergine di oliva (g 15)

MERENDA:
Una tazza tè verde non zuccherato e un frutto

CENA:

Insalata di songino e valeriana (porzione libera)

Bocconcini di vitello (g 120) ai porri

Crema di spinaci e basilico Pane integrale di segale (g 50)

Olio extra vergine di oliva (g 15)