Cavolo: rimedio contro il cancro al colon?

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23/02/2021

Secondo un recente studio consumare assiduamente il cavolo riduce la possibilità di contrarre il cancro al colon prossimale. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere su questo innovativo studio con l’aiuto del dottor Fabrizio Malipiero.

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Ogni tratto dell’intestino reagisce in un modo tutto suo rispetto all’assunzione di frutta e verdura. Lo scrivono i ricercatori del Western Australian Institute for Medical Research di Perth (Australia).

Non contenti di averlo scoperto, hanno anche pubblicato la ricerca sul Journal of the American Dietetic Association, per creare una nuova base di studio condiviso con gli altri colleghi del resto del mondo, specializzati in materia. Il dottor Fabrizio Malipiero, dietista e farmacista spiega:

“È risaputo che il consumo di frutta e verdura è in grado di offrire protezione contro lo sviluppo di numerosi tipi di tumore e, ad ogni frutto o vegetale, sembra corrispondere un organo-bersaglio preferito. Un recente studio australiano ha esaminato la dieta di più di 900 pazienti affetti da cancro del colon-retto e 1.000 soggetti sani di controllo, trovando un’associazione tra consumo di specifici vegetali e frutti e riduzione del cancro del colon prossimale e distale, la parte inferiore e più piccola del colon”.


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La dieta a base di cavolo

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Il dottor Fabrizio Malipiero spiega:

“Il consumo di verdure appartenenti al genere brassica, quali broccoli, cavoli, cavolfiori e rape ha mostrato di ridurre il cancro nella parte superiore del colon, mentre l’apporto totale di frutta e verdure (ma anche quello di sola verdura) ha ridotto il rischio di sviluppare il cancro nella parte inferiore del colon. Anche il consumo di mele e verdura scura e gialla è stato correlato con un ridotto rischio di cancro del colon retto, mentre al contrari, un eccessivo apporto di succhi di frutta, ha mostrato un incremento.

Infine poi l’esperto conclude:

“I broccoli contengono composti noti come “glucosinolati” che nell’organismo si trasformano in isotiocianati, agenti a cui è attribuita l’attività anti-cancro. Il principale isotiocianato dei broccoli è il sulforafano, che svolge attività detossificante atta a promuovere l’eliminazione delle tossine dall’organismo”.


Anna Vitale
  • Laureata in Scienze della Comunicazione digitale e d’impresa
  • Wellness coach
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