Carenza di proteine: 7 sintomi da non sottovalutare

Come capire quando il nostro corpo ha una carenza di proteine? Sonnolenza e stanchezza eccessiva, confusione mentale, mani, piedi e caviglie che si gonfiano spesso, diradamento dei capelli, irritazioni della pelle fino a deficit muscolari e osteoporosi: questi i primi effetti quando l’alimentazione è povera di proteine

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Le proteine (un insieme di amminoacidi, alcuni dei quali “essenziali” in quanto non possono essere sintetizzati direttamente dall’organismo e devono necessariamente essere assunti con il cibo) garantiscono la funzionalità dei nostri organi e apparati, a partire da quello muscolo-scheletrico.

Di contro, privare l’organismo del giusto apporto di determinati nutrienti che li contengono può avere ripercussioni sullo stato generale della nostra salute.

Carenza proteica: sintomi

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Ma come capire se assicuriamo al nostro corpo il fabbisogno corretto? Questi i segnali di una possibile carenza proteica che è bene indagare con l’aiuto del proprio medico:

  1. Riduzione della massa muscolare

    Se i tessuti non ricevono un’alimentazione sufficientemente ricca di aminoacidi, all’organismo non rimane che attingerne le riserve dai muscoli, che si riducono progressivamente. Di conseguenza, diventano deboli e flaccidi. A parte la valutazioni della composizione corporea, una metodica precisa e affidabile, utile anche per scongiurare il rischio di osteoporosi, il primo campanello d’allarme di questa privazione si può osservare da alcuni segni esteriori, come una maggior prominenza delle ossa del collo.

  2. Dimagrire è più difficile

    La conferma arriva da uno studio recentemente pubblicato su Nutrition Metabolism che ha evidenziato come chi segue una dieta aumentando l’apporto proteico riesca poi a consumare più calorie, riuscendo a perdere peso più facilmente, con l’ulteriore vantaggio di sentirsi sazio per più tempo. Questo perché come dimostrano diverse ricerche il loro consumo innesca nell’organismo un elevato effetto termico in grado di aumentare il metabolismo.

  3. Perdita di capelli e indebolimento delle unghie

    Unghie e chioma sono importanti indicatori di benessere dell’organismo, e allo stesso tempo di qualcosa che non va. Per rimanere in salute, hanno entrambi bisogno di un corretto apporto di aminoacidi. Se non assumiamo abbastanza proteine, il corpo inizia a “risparmiarle”, interrompendo il loro invio alle periferie del corpo, come appunto capelli e unghie.

  4. Stanchezza e sonnolenza continua
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    Due sensazioni spesso legate alla carenza proteica che mina l’energia del fisico. Bisogna considerare, infatti, che proprio questa è stimolata da una sostanza, la tirosina, contenuta in alcuni alimenti proteici, la cui funzione va a favorire i neurotrasmettitori che spronano l’attività e la vigilanza. Inoltre, come ricordano gli esperti, la quota proteica è determinante anche per la costituzione di anticorpi e della componente cellulare alla base dell’immunità, pertanto le difese immunitarie patiscono la sua mancanza, a scapito dell’aumento di malanni come ad esempio il raffreddore.

  5. Caviglie e piedi gonfi

    Tra i compiti svolti dalle proteine c’è anche quello di trattenere i liquidi nei vasi sanguigni. Ecco perché il loro deficit causa la ritenzione di questi fluidi nei tessuti circostanti, in cui provoca edemi e gonfiori. Più visibili a livello di mani, piedi, caviglie e anche degli occhi.

  6. Pelle secca e irritata

    Sprovvista delle naturali sostanze che generalmente la proteggono, anche la pelle soffre le deficienze proteiche che la espongono maggiormente al rischio di dermatiti. Gli effetti la fanno apparire immediatamente più secca e irritabile, specie sul viso, più stanco e sciupato, e sugli arti, caratterizzati da fenomeni di desquamazione.

  7. Confusione mentale

    La carenza di proteine porta anche un calo delle prestazioni cerebrali: il cervello rallenta le comunicazioni, influenzando negativamente le funzioni cognitive, le prestazioni mentali e l’umore.

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