Carciofo: benefici e utilizzi

In fondo Ernesto Calindri lo sapeva già. Ma noi torniamo a ricordarvelo: se volete stendere al tappeto stress e colesterolo, mangiate carciofi. Lo slogan che lo reclamizzava ideale contro il “logorio della vita moderna”, nel Carosello dell’amaro Cynar, ha una base scientifica.

Carciofo

L’ortaggio incoronato “re dell’orto”, è ricco di ferro quanto gli spinaci, ma in una forma più facile da assimilare. L’avesse saputo Braccio di Ferro, magari sarebbe stato più naturale vederlo alle prese con l’apertura di una latta dello spinoso sardo, romanesco o catanese, prima di scazzottare con Bruto per risolvere qualche problemuccio.

Proprietà benefiche 

Carciofo

Il carciofo è appetitoso, ricco di minerali e depurativo. Ma non solo. È anche antiossidante, diuretico, lassativo e stimolante dell’appetito. È indicato per chi ha disturbi di fegato e della colecisti. Raccomandato ai pazienti affetti da epatite, ittero, cirrosi e steatosi epatica. Le radici di carciofo sono consigliate contro le vertigini, per chi soffre di emicrania. Nella prevenzione: insieme alla riduzione dei livelli di colesterolo, il carciofo e i suoi principi attivi prevengono l’aterosclerosi, forma particolare dell’arteriosclerosi.

Che sia il violetto di Chioggia o di Provenza, “ne consumiamo 8,1 chili a testa l’anno, contro i 2,5 degli spagnoli e i 2,3 chilogrammi degli argentini“, ha dichiarato Giovanni Delrio, dell’Università degli Studi di Sassari. Ma non basta: “Al mondo gli italiani sono i suoi maggiori consumatori nonché produttori: 517mila le tonnellate annue che coltiviamo su 50mila ettari di terra – informa Nicola Calabrese del Consiglio Nazionale delle Ricerche – ma il nostro primato va oltre, perché la cinaricoltura del BelPaese è modello di riferimento anche per altre nazioni”.

I nutrizionisti approvano il carciofo

Carciofo

“Il carciofo fornisce un basso apporto calorico, è ricco di minerali (potassio, calcio, fosforo e ferro), mentre ha scarso contenuto in vitamine”, ha scritto Carlo Cannella nel “Carciofo e cardo”, indicando “nel carciofo la presenza di alcuni componenti “non nutrienti” che svolgono azioni protettive di grande interesse per la nostra salute: l’inulina (polimero del fruttosio), i fitosteroli e altri composti di natura polifenolica tra i quali la cinarina”. 

Marilyn Monroe, la prima Miss Carciofo 

Calcolando che dopo la cottura, 100 grammi di prodotto fresco si riducono a 74 grammi, che sia cotto o crudo, il carciofo in cosmesi è usato anche come stimolante cutaneo per la cura del cuoio capelluto: ha di bello che rinvigorisce la chioma se assunto con regolarità. Decantato da Neruda e Deledda, il carciofo ha ispirato poeti e musicisti, arrivando a contaminare perfino concorsi di bellezza sul genere di Miss Italia. La prima al caciofa della storia fu proprio Marilyn Monroe, quando fu incoronata “Miss Carciofo” nell’Antichoke Festival che tutti gli anni, a partire dal 1949, si celebra a Castroville in California.