Birra: varietà e qualità

Paolo Cesarotti
  • Esperta in Diete e alimentazione

La birra è una delle bevande più utilizzate, grazie alla sua incredibile versatilità. Vediamo insieme alcune caratteristiche di questa bevanda, e alcune varietà.

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Un incontro di sapori, all’insegna della tradizione gastronomica e dell’esaltazione dei gusti tipici: i mastri birrai del Birrificio Angelo Poretti si sono confrontati con gli chef ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana, per ideare e offrire agli intenditori, e non solo, proposte d’eccellenza tra la birra italiana di qualità e le specialità culinarie (che esaltano le tipicità DOP, IGP e i Presidi Slow Food italiani).

Dall’albicocca di Valleggia al lardo di Colonnata, dal fagiolo di Controne al radicchio rosso di Treviso: sono (per il momento) trentanove i prodotti tipici regionali che si sposano in una nuova ricetta, da abbinare con una delle quattro birre Angelo Poretti.

La versatilità della birra

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“La birra è un prodotto versatile, le cui proprietà gustative si adattano a ingredienti spesso difficilmente abbinabili ad altre bevande e dove il luppolo gioca un ruolo chiave nella scelta di un accostamento”

commenta Giorgio Molinari, Marketing&Trade Marketing Director di Carlsberg Italia.

Ingredienti delicati e condimenti leggeri si accostano perfettamente a birre chiare, poco luppolate, a bassa fermentazione e tasso alcolico, mentre birre più strutturate e impegnative a livello aromatico sono adatte per esaltare piatti particolarmente sapidi, grassi o speziati. Il loro sapore deciso accostato a piatti particolari come, ad esempio, i frutti di mare, sanno dare vita ad abbinamenti intriganti anche per i palati più esigenti”,

aggiunge e conclude Giorgio Molinari.