Birra: segreti e benefici

Beatrice Della Longa
  • Esperta in Diete e alimentazione

Chi lo ha detto che la birra fa male? Tutto il contrario! Alcuni studi hanno dimostrato che la birra non è affatto dannosa per il nostro organismo, anzi contiene numerose proprietà benefiche. L’importante è, come sempre, non esagerare e…servirla nel modo corretto!

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La scelta tra le varietà di birra è così ampia da soddisfare tutti i palati, anche quelli più esigenti. È una bevanda sana, naturale e prodotta con pochi ingredienti: acqua (ne costituisce circa l’80-90%), malto (derivato dalla germogliazione dei chicchi di orzo o di altro cereale, poi essiccati e torrefatti), luppolo (una pianta responsabile del sapore amarognolo e del profumo della bevanda) e lievito (utilizzato durante la fase di fermentazione).

Molto spesso la birra viene eliminata dalle nostre diete, come del resto tutti gli alcolici e le bibite gassate. In realtà, proprio perché ha poche calorie (il contenuto calorico è leggermente inferiore a quello del vino: 33,4 contro il 35,3%), la birra può entrare di diritto in un regime alimentare sano e ben bilanciato, come la dieta mediterranea.

Bionda, rossa, bianca o ambrata, non importa quale varietà siate soliti gustare, ci sono alcuni semplici regole del “galateo della birra” che occorre seguire. Vediamole insieme.

Come servire e gustare la Birra

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Per esaltarne l’aroma e il gusto basta seguire alcuni semplici accorgimenti:

– per mantenere la fragranza, il bicchiere va raffreddato in frigorifero e sciacquato sotto un getto di acqua fredda prima di riempirlo;

– la birra va versata lentamente tenendo inclinato il bicchiere di circa 45 gradi dopo aver stappato la bottiglia;

– l’eccesso di schiuma più superficiale va eliminato con un tagliaschiuma ( potete tranquillamente usare la lama piatta di un coltello o una spatola);

– mentre la si beve, il bicchiere va tenuto lungo lo stelo.

Come abbinare la Birra al pasto

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In commercio ci sono numerose varietà di birra, vediamo quali sono gli abbinamenti più indicati in base ai diversi piatti.

Amara per l’aperitivo: Per l’aperitivo, ci vogliono birre amare in grado di stimolare l’appetito come la pils, birra chiara e a bassa fermentazione, dotata di un gusto secco e spiccatamente amaro.

Mediamente luppolata per l’antipasto: Per un antipasto a base di affettati magri, come prosciutto crudo e bresaola, è indicata una lager mediamente luppolata (è la birra più diffusa, chiara e di media alcolicità).

Se invece si serve un’insalata di mare, è meglio una birra fresca e acidulata come la bière blanche (la birra di frumento).