Attacchi di fame: come gestirli

Quando decidiamo finalmente di controllare l’alimentazione, non solo mettendoci a dieta, ma comunque provando a migliorare le abitudini a tavola, il problema principale è combattere la fame così come anche la paura di averla. Certamente, passare da un modo di mangiare privo di regole a un regime ben definito non è per niente facile.

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Gli attacchi di fame sono una vera seccatura e rischiano di minare le nostre buone intenzioni di avere uno stile alimentare sano. Vediamo insieme come contrastarli!

Come contrastare gli attacchi di fame

In genere occorre un po’ di pazienza, ma soprattutto disciplina mentale per cambiare abitudini alimentari scorrette o anche solo caratterizzate da:

  • assenza di orari: perché ogni occasione è buona per mangiare;
  • porzioni abbondanti che superano decisamente il nostro fabbisogno calorico;
  • assunzione di diverse tipologie di cibi (proteine, carboidrati, grassi) nello stesso pasto;
  • scarso consumo di frutta e verdura;
  • eccessivo consumo di sale, così come di zucchero, per condire le pietanze.

Ecco quindi che la scelta dei cibi giusti da portare quotidianamente in tavola è di aiuto a placare gli attacchi di fame durante la giornata, oltre ad evitare il pericolo di ritrovarci appesantiti da qualche chilo di troppo.

Cosa tenere a mente

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È importante sapere che gli alimenti che proponiamo se da un lato aiutano a gestire la fame, dall’altro non devono diventare i cibi esclusivi dei pasti consumati. Una dieta necessita, tranne in particolari condizioni patologiche, di un’alimentazione varia proprio per assicurare all’organismo i diversi nutrienti necessari al suo corretto funzionamento. L’ideale quindi è consumare ogni giorno un alimento diverso con alto potere saziante, magari proprio iniziando con questo il pasto.

È anche da considerare che il senso di sazietà dato dalle fibre dei cibi elencati di seguito rende necessaria un’abbondante assunzione di acqua, da distribuire nell’arco dell’intera giornata. Attenzione: se non manteniamo questa buona abitudine, corriamo anche il rischio d’incorrere in una occlusione intestinale.

Da non dimenticare, infine, che il senso di fame deve essere gestito da una adeguata distribuzione dei pasti nel corso della giornata. In tal senso, è importante considerare lo spuntino di metà mattina e pomeriggio non come degli optional, ma come pasti fondamentali, al pari di colazione, pranzo e cena.