6 consigli Salva-linea per Natale e Capodanno

Revisione dell’articolo a cura della dottoressa nutrizionista Martina De Renzis

Come non ingrassare durante le festività natalizia ed i pranzi e cene di Natale e Capodanno: piccoli segreti e cose da sapere per non prendere kg durante le feste.

Cibi, Natale

Natale fa rima con ingrassare? Non necessariamente, perché il vero “danno” si fa nel resto dell’anno, ma è pur vero che se in questo periodo ci lasciamo andare a ogni sorta di tentazione gastronomica, senza filtri, possiamo gravare ulteriormente sulla bilancia.

Vediamo degli utili consigli con la collaborazione del prof. Pier Luigi Rossi, Medico Specialista di Scienza dell’Alimentazione e Medicina Preventiva, e della dott.ssa Tiziana Vetralla, dietista ad Arezzo.

Secondo studi recenti, pare che i responsabili dell’ulteriore accumulo di peso che talvolta si verifica durante il periodo natalizio sia il consumo eccessivo di vino, olio e frutta secca.


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Alimenti che, consumati in quantità moderate, possono dare benefici alla nostra salute ma a dosi eccessive sono dannosi soprattutto per chi soffre di diabete, colesterolo e ipertensione.

A questi si aggiungono salumi, dolci e salse. Vietato stare a stecchetto nei giorni di festa, quindi, ma ricorda che è la quantità che fa la differenza.

Come ricorda il professor Rossi:

Siamo noi a portare il cibo dalla mano alla nostra bocca, quindi possiamo scegliere cosa mangiare in maniera consapevole per non aumentare di peso e fare danni alla salute.

Cibi natalizi che fanno ingrassare

Vino

Vino, Natale

Due brindisi sono sufficienti, specialmente se sei donna. Questa raccomandazione è valida per Natale, perché normalmente la dose dovrebbe scendere a un bicchiere.

Olio

Olio, Natale

Usa l’olio preferibilmente solo a crudo e non superare i due cucchiai al giorno.

Frutta secca

Frutta, Secca


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Ricorda che le calorie sono alte. Una manciata è più che sufficiente. Se sai di essere golosa di noci, noccioline & Co non metterti il nemico in casa. Compra le confezioni mono porzione.

Salumi

Salumi

Ottimo l’antipasto di pesce, a base di tonno o salmone, da preferire a quello all’italiana fatto con salumi e formaggi, spesso troppo grassi. Meglio ancora un antipasto di verdure grigliate che ci forniscono un maggiore senso di sazietà perché dilatano le pareti dello stomaco.

Dolci

Dolci, Natale

Non rinunciarci, ma fatti furba. Per evitare l’effetto sommatorio dei carboidrati, mangia mezza porzione di pasta e mezza fetta di pandoro o panettone. Meglio ancora, scegli il torrone: un peccato di gola “di qualità”, grazie alle materie prime genuine. Concediti un quadrotto da 30 g e cerca di non superare due porzioni al giorno. Semaforo rosso, invece, per i dolci a cena: un eccessivo aumento della glicemia fa aumentare colesterolo e grassi.

Salse

Salsa, Natale

Non fare a meno della maionese o dell’insalata russa: semplicemente, prendine solo un cucchiaio.

Consigli di buon senso

  • non far mancare mai in tavola abbondanti caraffe d’acqua e ricorda di berne almeno due litri al giorno;
  • non rinunciare all’abitudine di assumere, dopo cena, una tisana calda. Quella al finocchio, per esempio, ti aiuta a digerire e assorbe i gas intestinali. Il tepore, inoltre, rilassa e concilia il sonno.

Adesso che sai quali sono gli alimenti che in questo periodo potrebbero far impennare l’ago della bilancia e hai appreso le strategie per limitare i danni, lavora sul “controllo”: impara a gestire il ritmo dei pasti, quando concederti gli stravizi e tieni alto l’umore.


Paolo Cesarotti
Nutrizionista
Laureato in Scienze biologiche con indirizzo Bio-Sanitario
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