Alimentazione: cosa mangiare in estate?

Arianna Preciballe
  • Esperta di: Diete e cura degli inestetismi

Con il grande caldo dell’estate spesso non è facile scegliere cosa mangiare. A volte siamo addirittura tentati di saltare i pasti perché fa troppo caldo ma questa non è mai una buona scelta. Ecco allora qualche consiglio da parte degli esperti! 

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Durante i mesi caldi i nutrizionisti consigliano di alimentarsi con cibi freschi e molto digeribili perché aiutano l’organismo ad affrontare al meglio questo periodo di stress metabolico.

L’aumento eccessivo della sudorazione, infatti, può causare delle carenze di sali minerali, oligoelementi e vitamine che acutizzano lo stato di affaticamento generale.

Inoltre il corpo, per mantenere costante la sua temperatura, deve favorire la vasodilatazione e l’evaporazione e aumentare la circolazione del sangue nella cute a discapito di quella nel tratto gastrointestinale, provocando così una digestione lenta e difficile.

Ecco cosa consigliano i nutrizionisti!

No ai cibi “pesanti”

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Vanno il più possibile evitati tutti i cibi ricchi di grassi, come i fritti, e molto elaborati, in quanto rallentano ulteriormente il processo digestivo.

Ma i grassi non vanno aboliti del tutto perché apportano sostanze essenziali per la struttura delle membrane cellulari e per il trasporto e l’assorbimento di molte vitamine. In pratica, si devono limitare i condimenti, a esclusione dell’olio di oliva.

Inoltre, bisogna evitare i cibi confezionati, che contengono molti grassi animali, scartare tutti i grassi visibili e invece preferire il latte e i formaggi magri, il pollo, il coniglio, il tacchino e consumare più pesce.

Sì a frutta e verdura

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La verdura e la frutta non devono mai mancare a tavola: sono ricche di vitamine, minerali e acqua, fondamentale per l’organismo, soprattutto nel periodo estivo. Meglio consumarle crude perché mantengono inalterato tutto il loro prezioso contenuto. In più, permettono di evitare i cibi caldi e ciò aiuta a mantenere costante la temperatura corporea.

Naturalmente è bene variare tipo di vegetali il più possibile in modo da assicurarsi il maggior numero di vitamine, antiossidanti in testa, e di minerali.

Anche pasta e riso devono essere presenti in tavola, perché forniscono carboidrati complessi che devono essere consumati anche durante l’estate. Vanno però evitati condimenti eccessivi.

Per aiutare la digestione, sarebbe meglio prediligere il riso: l’amido che contiene ha una particolare struttura che ne consente una migliore aggressione da parte degli enzimi digestivi.

Se però si preferisce la pasta, è necessario cuocerla qualche minuto in più, in modo che le proteine diventino più digeribili. Insalata di riso o di pasta sono vivamente consigliate perché permettono di nutrirsi in modo leggero, fresco e completo perché oltre alle verdure possono essere farcite con carne o pesce, ricche di proteine.

Acqua: almeno 2 litri al giorno

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Anche se non si ha sete, vanno bevuti regolarmente almeno due litri di acqua al giorno: è questa la regola fondamentale nei mesi estivi per evitare il rischio di disidratazione. Questa quantità va aumentata se si suda molto e nelle giornate calde e umide. Per tutti, la bevanda migliore è l’acqua.

Se si consuma minerale va prediletta l’oligominerale, meglio se lievemente frizzante, perché dà un maggiore senso di freschezza, ma mai gassata: le bollicine dell’anidride carbonica placano l’istinto della sete prima che sia realmente soddisfatto il fabbisogno idrico dell’organismo.

Deve essere bevuta fresca ma non fredda, per non aggravare i processi digestivi, a piccoli sorsi e non ingurgitata. Per integrare i minerali e le vitamine perse con la sudorazione, è consigliabile durante il giorno bere anche uno-due bicchieri di spremuta di frutta o di centrifugati di verdura di stagione, diluiti con acqua minerale.

(Con la collaborazione di Benvenuto Cestaro, direttore Scuola di Specializzazione in Scienza dell’Alimentazione – Facoltà di Medicina e Chirurgia – Università degli Studi di Milano)