Alimentazione: perché scegliere il biologico?

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21/01/2021

Cresce sempre di più il numero degli italiani propensi ad acquistare prodotti biologici. Ma cosa si intende per biologico? E quali sono i motivi che ne accompagnano la scelta?

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Secondo una recente indagine, nel giugno del 2020 il consumo di alimenti biologici è cresciuto del 4,4%. Una possibile interpretazione del fenomeno risiede nella maggiore attenzione alla salute dell’uomo (ma anche dell’ambiente) che l’emergenza Covid ha portato con sé.

Eliminare l’utilizzo di sostanze chimiche non solo porta alla produzione di cibi più sani per il nostro organismo, ma contribuisce a preservare l’ambiente.

I prodotti chimici di sintesi infatti, necessitano di un consumo di energie molto alto. Non utilizzare tali prodotti significa ridurre il consumo energetico. Inoltre l’uso di concimi e pesticidi si ripercuote sulle falde acquifere e sul terreno, che oltre ad essere inquinato da tali prodotti, tende a diventare meno fertile dopo un massiccio utilizzo di sostanze chimiche.


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Per non parlare dell’impatto che i pesticidi hanno sulla biodiversità, cioè sulla varietà di animali, piante, funghi e microrganismi che popolano la terra.

Cosa si intende per biologico

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Un alimento è considerato biologico quando almeno il 95% dei suoi ingredienti proviene da tecniche di coltivazione o allevamento a basso impatto ambientale.

Tutta la filiera della produzione degli alimenti cosiddetti Bio è accompagnata da un accurato controllo da parte di organismi pubblici o privati che fanno capo ad ognuno degli Stati membri dell’Unione Europea, nel nostro caso quindi allo Stato Italiano, i quali rilasciano le certificazioni attestanti il rispetto degli standard europei nelle procedure utilizzate per la coltivazione e l’allevamento dei prodotti che verranno quindi successivamente etichettati come biologici.

I criteri sono quelli di escludere l’utilizzo di prodotti chimici, utilizzare terreni lontani da possibili fonti di inquinamento, l’uso di concimi vegetali oppure organici (come ad esempio il letame), mantenere le proprietà naturali del prodotto senza aggiungere coloranticonservanti in tutta la fase della lavorazione, compreso il confezionamento.

I dieci buoni motivi per scegliere prodotti Biologici

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Vediamo le caratteristiche (tutte estremamente positive) del cibo biologico:

  1. Naturale perché di origine non contaminata dalla chimica e cresce su terrenipuri″.
  2. Sicuro e testato e non a base di ingredienti OGM.
  3. Privo di tossine chimiche – che se si accumulano nel corpo e possono essere dannose per il cervello e le cellule nervose – e in grado di velocizzare lo smaltimento di quelle eventualmente già presenti.
  4. Rigenerante perché accelera la guarigione e stimola la rigenerazione di organi e tessuti.
  5. Protettivo perché ha un effetto ricostituente e anti-age.
  6. Nutriente perché contiene una quantità superiore di vitamine, antiossidanti e minerali.
  7. Privo di pesticidi dannosi per il corpo e l’ambiente.
  8. Sostiene una maggior biodiversità utilizzando una rotazione delle colture, fondamentale per un uso efficiente delle risorse locali.
  9. Una scelta sostenibile per il futuro, perché viene prodotto grazie al sostegno della terra e senza necessariamente l’uso di tecnologie produttive inquinanti per l’ambiente.
  10. Semplicemente… buono! Offre la possibilità di riscoprire sapori unici, autentici e dimenticati.


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Cibi biologici: come riconoscerli

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Semplice: basta leggere le etichette!

Salterà all’occhio il nuovo logo di produzione biologia dell’Unione Europea, seguito da alcune diciture standard come “prodotto ottenuto con metodo di agricoltura biologica”, l’ente di controllo (nel caso dell’Italia si tratta del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali), il codice identificativo del lotto.

Non resta che andare ad acquistarli, ovviamente portando da casa una shopper in tessuto riutilizzabile, per dare alla vostra spesa una svolta ancora più green!


Beatrice Della Longa
Esperta in: bellezza e settore alimentare
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