Alcolici: come inserirli nell’alimentazione in modo sano

Recenti studi hanno dimostrato come l’alcol non sia da demonizzare all’interno di una dieta sana ed equilibrata. Tuttavia, ci giungono dati sempre più preoccupanti per quanto riguarda l’assunzione e la modalità di consumo di alcolici tra i giovani. Prima regola, quindi: educare noi stessi e i nostri ragazzi al bere bene e alla moderazione.

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Un bicchiere di vino o birra al giorno giova alla salute delle donne: può infatti  aiutare a ridurre il rischio di sviluppare nel corso degli anni patologie cardiovascolari, cancro e diabete. Secondo alcuni esperimenti, le donne astemie o che consumano più di 2 o 3 bicchieri di alcol ogni giorno, invece, sono più esposte al rischio di sviluppare malattie sistemiche.

Uno studio condotto presso L’Harvard Medical School e pubblicato sulla rivista PLoS Medicine ha analizzato i dati relativi a 13894 donne coinvolte nel Nurses’ Health Study scoprendo  che le donne che regolarmente si concedono un bicchiere di vino o birra ai pasti, a parità di altri fattori di rischio come il fumo, all’età di 70 anni hanno un 20% di probabilità in meno rispetto alle astemie di sviluppare patologie cardiovascolari o diabete. Non a caso le più moderne linee guida sull’argomento raccomandano un bicchiere di alcol al giorno per le donne e due per gli uomini.

Alcol: un problema da non sottovalutare soprattutto per i giovani

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I dati statistici però, e in particolare la settima relazione del Ministero della Salute sugli interventi realizzati da Ministero e Regioni in materia d’alcol avvisano di come il 7,9% delle donne fra i 18 e i 24 anni pratichi il binge drinking ovvero si astenga dall’alcool per tutta la settimana per poi abusarne nel fine settimana; questo fenomeno è in aumento anche nelle ragazze al di sotto dei 16 anni.

L’alcol, come è noto, è anche calorico: un drink alcolico può contenere fino a 500 calorie per questo soprattutto oltreoceano sta dilagando fra le giovanissime la moda di restare digiune almeno un giorno prima del fine settimana per poi bere smodatamente durante il weekend senza  ingrassare.

Forse anche per questo si moltiplicano gli studi che dimostrano come il bere con moderazione possa giovare alla salute e come invece gli eccessi siano deleteri per la salute fisica e psicologica, soprattutto dei giovanissimi.

Se per una donna adulta e in salute può essere un valido alleato, l’alcol per i ragazzi con meno di 15 anni è estremamente dannoso: l’apparato digerente a quest’età non è in grado di smaltire con efficienza i metaboliti tossici dell’alcool che restano in circolo causando danni d’organo spesso irreparabili. Resta importante quindi parlare degli effetti benefici legati ad un consumo moderato di alcol e contemporaneamente, diffondere e inculcare nei ragazzi il concetto di “Bere responsabile”.