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Trapianti di fegato: eccellenza dell’Istituto Nazionale dei Tumori

Primo Centro in Italia per il buon esito degli interventi di trapianto epatico, nell'ospedale oncologico di Milano la sopravvivenza dei pazienti ad un anno di distanza dall’operazione è del 95.4%. Meriti anche per lista d'attesa e cure per cancro.

Trapianti di fegato: eccellenza dell’Istituto Nazionale dei Tumori

L’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, unico ospedale oncologico autorizzato dal Ministero della Salute all’esecuzione di trapianti epatici, è primo nella classifica dei Centri italiani che effettuano questo importante intervento al fegato.

Il merito è da considerare sia in termini di percentuali di successo, ovvero di sopravvivenza dei pazienti sottoposti all’intervento (95.4% ad un anno di distanza e 84.4% a 5 anni di distanza dal trapianto), sia dal punto di vista del funzionamento dell’organo post trapianto (che agli stessi intervalli di tempo è del 92.9% e dell’80%). 

I dati sono stati diffusi dal Sistema Informativo Trapianti (organo del  Ministero della Salute, del Centro Nazionale Trapianti e della Rete Nazionale Trapianti) e prendono in esame l’attività di trapianto di fegato eseguita in Italia dal 2000 al 2012.

L’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano eccelle anche nella percentuale di soddisfacimento delle lista di attesa, pari al 77.8%: un dato che spicca rispetto alla media nazionale, e che conferma l’estrema attenzione dell’Istituto per l’utilizzo ottimale del patrimonio di organi donati e destinati ai pazienti colpiti da tumore.

 Il trattamento del cancro del fegato, all’Istituto Nazionale dei Tumori è garantito dal team multidisciplinare di Epato-Oncologia, diretto dal dottor Vincenzo Mazzaferro, che ricopre anche la carica di Capo Dipartimento di Chirurgia. “Il nostro è l’unico Centro in cui una struttura ad alta specializzazione in oncologia opera anche nel campo dei trapianti – afferma il dottor Mazzaferro –.Attualmente, in Italia, la diagnosi di un tumore epatico è presente nel 40% dei pazienti sottoposti al trapianto di fegato. Il trapianto di fegato è infatti l’unico trapianto di un organo solido accettato nel mondo come strumento definitivo di cura di un tumore”.

L’Istituto Nazionale dei Tumori primeggia anche per le altre terapie contro i tumori primitivi e secondari del fegato, e l’introduzione sul mercato dei nuovi farmaci contro l’epatite C potrà nel prossimo futuro ulteriormente migliorare questi risultati, e molto probabilmente offrire maggiori opportunità di trapianto e di resezione epatica ai pazienti con tumore.

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