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Sostieni anche tu i bambini disabili

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Fino a domenica 4 Maggio è ancora possibile aiutare il progetto promosso dalla Fondazione Ariel con l’obiettivo di migliorare la vita delle famiglie con bambini disabili, fornendo sostegno a livello medico, psicologico e sociale.

Allo scopo, la Fondazione che dalla sua nascita nel 2003 ha accolto e aiutato più di 2000 famiglie provenienti da tutta Italia ha avviato una raccolta fondi: con SMS solidale al 45504, si possono donare 2 euro, necessari a dare il via a 20 corsi di formazione, da realizzare entro un anno, per le famiglie di bambini affetti da Paralisi Cerebrale Infantile. Saranno organizzati incontri formativi mirati ai genitori che, oltre a fornire informazioni mediche utili a chiarire la situazione fisica dei figli, affrontano tematiche quali l’accoglienza a scuola, le opportunità di inclusione sociale e la valorizzazione dell’esperienza dei fratelli, la protezione giuridica e la progettazione del “dopo di noi”, l’affettività e l’identità di genere nella disabilità. Testimonial dell’iniziativa, la famosa “tata” della TV Francesca Valla, ormai da tempo vicina a Fondazione Ariel.

 

Cos'è la Paralisi Cerebrale Infantile

 La PCI ha colpito circa 40.000 bambini  con un’incidenza di 1 su 500 nuovi nati. Si tratta di una malattia neurologica che ha ripercussioni invalidanti sul sistema muscolo-scheletrico e per la quale non è ancora possibile ad oggi parlare di prevenzione, data la poca prevedibilità delle cause (ipossia, emorragia, infezione) che la provocano. È una patologia dovuta a un danno irreversibile del sistema nervoso centrale, che può colpire il feto o il bambino nei primi anni di vita, e che porta a una perdita parziale o totale delle capacità motorie, oltre a diversi disturbi delle capacità intellettive. Sono in particolare le ripercussioni sul sistema muscolo-scheletrico ad essere progressivamente invalidanti e ad impedire spesso anche i movimenti più elementari. La chirurgia, pur non risolutiva, è oggi in grado di migliorare notevolmente le capacità motorie di questi bambini; un bambino affetto da PCI nella sua vita necessita in media di tre interventi chirurgici per arrivare a un miglioramento significativo.

Per saperne di più: www.fondazioneariel.it

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