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Sindrome metabolica

Arma vincente per combattere la sindrome metabolica è il cambiare lo stile di vita. Scopriamo come

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Per sindrome metabolica (detta anche sindrome X) si intende una condizione clinica caratterizzata dalla presenza in uno stesso individuo di alterazioni metaboliche, tra di esse correlate, che costituiscono degli alti fattori di rischio per l’insorgenza di patologie cardiovascolari. La sindrome metabolica è così diffusa nei Paesi industrializzati tanto da assumere le caratteristiche di una vera e propria epidemia. È stato infatti calcolato come in questi Paesi l’incidenza di questa condizione clinica investa il 25% circa della popolazione adulta; in particolare, si è visto che in circa il 90% dei soggetti diabetici può essere fatta diagnosi di sindrome metabolica. Questi dati così allarmanti sono riconducibili con alta probabilità allo stile di vita proprio dei Paesi occidentali caratterizzato infatti da iperalimentazione e scarsa o, addirittura, nulla attività fisica. 

 

Caratteristiche

Le continue ricerche che vengono svolte in questo campo confermano sempre più che l’insorgenza della sindrome metabolica sia dovuta all’interazione di fattori genetici, caratteristici di ogni individuo verso i quali non possiamo attuare alcuna modifica; e di fattori ambientali (alimentazione, attività fisica, abitudine al fumo) nei confronti dei quali possiamo abbondantemente intervenire. Si ipotizza inoltre che l’attivazione dei fattori genetici sia determinata proprio dalla stimolazione da parte dei fattori ambientali.

 

Criteri diagnostici

I criteri diagnostici che definiscono la condizione di sindrome metabolica sono:

• Circonferenza addominale: >102 cm nel maschio, >88 cm nella femmina

• Trigliceridi sierici ≥150 mg/dl

• Colesterolo HDl <40 mg/dl nel maschio, <50 nella femmina. Ricordiamo che l’HDL rapprenda la quota di colesterolo buono capace di ridurre la probabilità di patologie cardiovascolari

• Pressione arteriosa ≥130/85 mmHg

• Glicemia a digiuno ≥110 mg/dl.

La diagnosi viene confermata dalla contemporanea presenza in un soggetto di almeno 3 dei criteri diagnostici elencati. 

 

Insulino-resistenza

Un ruolo determinante la condizione di sindrome metabolica è la condizione di insulino-resistenza, responsabile a sua volta dell’insorgenza della iperinsulinemia. Per insulino-resistenza si intende quella condizione in cui le cellule dell’organismo non sono più in grado di rispondere in maniera adeguata all’insulina, ormone prodotto dal pancreas. Questa situazione determina una incapacità da parte delle cellule di assorbire gli zuccheri e, di conseguenza, di poterlo utilizzare. A questo punto in circolo, l’elevata presenza di zuccheri stimola una ulteriore produzione di insulina, determinando così la condizione di iperinsulinemia. 

 

Il ruolo dell’insulina

L’insulina è un ormone pancreatico necessario per l’assorbimento da parte delle cellule del glucosio svolgendo quindi un’azione ipoglicemizzante. Ma questo ormone svolge anche altre importanti azioni nell’organismo: favorisce l'accumulo di glucosio sotto forma di glicogeno cioè la forma di riserva di glucosio a livello muscolare ed epatico; regola il metabolismo dei lipidi, delle proteine; contribuisce alla regolazione della pressione arteriosa, ma anche della proliferazione cellule in particolare delle cellule muscolari lisce della parete vascolare. Visti i numerosi processi nei quali

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