I VIDEO DI ROSANNA
Oroscopo della salute Ariete Toro Gemelli Cancro Leone Vergine Bilancia Scorpione Sagittario Capricorno Acquario Pesci Oroscopo della settimana

Sindrome da nido vuoto, come prevenirla

Un malessere molto diffuso, soprattutto nelle coppie in età avanzata

No pagePagina successiva
Sindrome da nido vuoto, come prevenirla

Con la consulenza della dott.ssa Laura Duranti, psicologa, psicoterapeuta e sessuologa di Milano (www.spazio-psicologia.com)

 

Quando i figli crescono e vanno a vivere fuori casa, spesso accade che in famiglia quello che è una tappa naturale e un processo fisiologico come l’uscita di casa e la separazione dai figli, non venga vissuto serenamente, ma come un vero e proprio stato di malessere. Ed ecco dinnanzi alla voglia di libertà, indipendenza e autonomia dei figli e a tutti i cambiamenti che ne derivano, sorgere un vero e proprio disagio che colpisce i genitori, che vedono all’improvviso mutare il loro ruolo. Un disagio sempre più diffuso che prende il nome di “Sindrome da nido vuoto”, con il quale sempre più coppie, spesso in età avanzata, si trovano a fare i conti. “Se il passaggio da diade a triade, che avviene quando la coppia si trasforma in famiglia con la nascita del primo figlio, - spiega la dott.ssa Duranti, rappresenta un momento di crisi fortemente destabilizzante per la coppia stessa, anche il passaggio inverso non è da meno. I figli infatti, dopo i primi anni difficoltosi caratterizzati dal faticoso e destabilizzante accudimento, rappresentano un validissimo “collante per la coppia”. Quando i figli abbandonano la casa parentale, è il momento storico di bilanci emozionali e coniugali e, se la coppia non ha strutturato nel tempo fondamenta solide e stabili, coltivando anche la sua dimensione di “coppia” oltre a quella di “genitori”, si troverà con molta probabilità a vacillare”.

 

Le situazioni che favoriscono l’insorgenza del disagio

Malinconia, solitudine, tristezza, ansia, senso di vuoto, depressione sono solo alcuni degli stati d’animo che possono manifestarsi dinnanzi all’allontanamento di casa dei figli. Ma ci sono situazioni che più di altre favoriscono l’insorgenza del disagio. “Il momento in cui il nido si svuota coincide spesso con momenti altrettanto difficili e significativi della vita soprattutto per la madre, come ad esempio la menopausa o la cura dei genitori anziani, nei quali gli alti livelli di stress fungono da terreno fertile per l’insorgere della sindrome. Le coppie che hanno coltivato solo il proprio ruolo di genitori, tralasciando la relazione coniugale e la propria individualità, dando poca attenzione ai propri bisogni e desideri sia individuali che di coppia, possono percepire più facilmente il senso di perdita e vuoto, determinato dall’apparente perdita del ruolo di accudimento dei figli e dunque avere più difficoltà a superare il distacco”.

PARLIAMO DI: distacco, figli

Vota questo articolo

Il voto dei lettori (3/5)

Commenti  Visualizza commenti     Stampa  Stampa articolo
Lascia un commento
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...
I figli fanno la felicità, ma solo quando i genitori superano i 30 anni
I figli fanno la felicità, ma solo quando i genitori superano i 30 anni

Finché sono piccoli, prevalgono le preoccupazioni. Mamma e papà stanno..

Quando la mamma ha un nuovo fidanzato
Quando la mamma ha un nuovo fidanzato

Presentare ai figli il nuovo compagno è una situazione delicata da..

La voglia di diventare genitori? È manifestata soprattutto dall’uomo
La voglia di diventare genitori? È manifestata soprattutto dall’uomo

Le donne oggi sarebbero meno interessate al matrimonio e a fare le mamme...

Perché mio figlio non si confida con me?
Perché mio figlio non si confida con me?

Ascolto, attenzione e pazienza sono indispensabili per costruire un..

Lavoro e famiglia: un compromesso è possibile?
Lavoro e famiglia: un compromesso è possibile?

Consigli utili per mamme molto indaffarate

Sei una mamma-dipendente?
Test - Sei una mamma-dipendente?

Il legame con tua madre condiziona ancora la tua esistenza e le tue..