I VIDEO DI ROSANNA
Oroscopo della salute Ariete Toro Gemelli Cancro Leone Vergine Bilancia Scorpione Sagittario Capricorno Acquario Pesci Oroscopo della settimana

Sclerosi Multipla: arriva un nuovo farmaco biologico

La cura della malattia in fase recidivante remittente può ora contare sull’infusione endovenosa di Alemtuzumab, un anticorpo monoclonale da somministrare 5 volte nel primo anno di trattamento, e 3 nel secondo. Efficace anche negli anni successivi.

Sclerosi Multipla: arriva un nuovo farmaco biologico

Buone notizie per la cura della Sclerosi Multipla: è da pochi giorni disponibile e prescrivibile anche in Italia, il farmaco biologico Alemtuzumab: un anticorpo monoclonale che interagisce in modo selettivo con le cellule del sistema immunitario responsabili dell’attacco al sistema nervoso centrale tipico della patologia. L’anticorpo colpisce infatti la proteina (CD52) presente in grandi quantità sulla superficie delle cellule T e B determinando l’eliminazione delle stesse cellule circolanti, responsabili del processo infiammatorio.

Già approvato in oltre 40 Paesi, il medicinale ha ricevuto dall' AIFA le indicazioni su regime di rimborsabilità e prezzo.

Rispetto ad altri trattamenti immunosoppressori, Alemtuzumab esercita un impatto minimo sulle altre cellule immunitarie. Gli studi hanno inoltre dimostrato che la riduzione delle cellule T e B, caratteristica di questo farmaco, è seguita immediatamente da un ripopolamento delle cellule immunitarie con modalità che riducono potenzialmente l’attività della malattia.

Il medicinale è indicato nei pazienti adulti con sclerosi multipla recidivante-remittente (SMRR) con malattia attiva definita clinicamente o attraverso le immagini di risonanza magnetica, e presenta una modalità di somministrazione unica nel panorama terapeutico della malattia. È, infatti, una infusione endovenosa da somministrare solo 5 volte (in 5 giornate consecutive) il primo anno di trattamento e 3 volte il secondo anno. L’efficacia del trattamento si protrae anche negli anni successivi (al momento il massimo periodo di osservazione degli studi è di 5 anni).

 

“La Sclerosi Multipla è una malattia che colpisce soprattutto le persone di sesso femminile: il rapporto donna/uomo è infatti di circa 2,5 a 1 e risulta in crescita, dato che negli ultimi decenni si è assistito a un incremento della frequenza della malattia, soprattutto nel sesso femminile. Ciò non può che dipendere da fattori ambientali quali il fumo e la carenza di vitamina D associata ad una scarsa esposizione ai raggi solari”, spiega Giancarlo Comi, Direttore del Dipartimento Neurologico e dell’Istituto di Neurologia Sperimentale dell’Ospedale San Raffaele di Milano. “Per fortuna per questa malattia abbiamo oggi molte nuove risorse terapeutiche, con diversi meccanismi d’azione, tra le quali Alemtuzumab. Questa si presenta con un profilo particolare in quanto distrugge le cellule patogeneticamente rilevanti con grande efficacia ed effetti persistenti a lungo termine, risultando particolarmente indicata nei pazienti con elevata attività di malattia”.

“Il nostro centro segue dal 2009 sei persone con Sclerosi Multipla che hanno partecipato alle sperimentazioni cliniche di fase terza con alemtuzumab – spiega Maria Giovanna Marrosu, Direttrice del Centro Sclerosi Multipla Ospedale Binaghi di Cagliari – nella nostra specifica esperienza il farmaco si è dimostrato efficace nel ridurre, fino ad annullarle, le ricadute; nel mantenere a livelli molto bassi la disabilità e ha mostrato un ottimo effetto sulla qualità di vita dei pazienti.” 

Vota questo articolo

Il voto dei lettori (3/5)

Commenti  Visualizza commenti     Stampa  Stampa articolo
Lascia un commento
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...
Porpora Trombocitopenica Idiopatica: disponibile un nuovo farmaco
Porpora Trombocitopenica Idiopatica: disponibile un nuovo farmaco

Eltrombopag stimola la produzione di piastrine nei malati di ITP, una..

Vino: meglio biologico e senza solfiti
Vino: meglio biologico e senza solfiti

Secondo alcune ricerche, un bicchiere di rosso conterrebbe sostanze..

Malattia di Gaucher: terapia enzimatica per una vita normale
Malattia di Gaucher: terapia enzimatica per una vita normale

La sostituzione dell’enzima beta-glucosidasi acida può agire..

Per la malattia di Parkinson è importante una diagnosi precoce
Per la malattia di Parkinson è importante una diagnosi precoce

In costante aumento, oggi fa la sua comparsa prima dei cinquant’anni

Rimodellare il corpo con le cellule staminali
Rimodellare il corpo con le cellule staminali

Con la crioconservazione del grasso corporeo si può creare una..

Scopri se sei ipocondriaco
Test - Scopri se sei ipocondriaco

Sei quasi sempre preoccupata per la tua salute? Non fai altro che pensare..