I VIDEO DI ROSANNA
Oroscopo della salute Ariete Toro Gemelli Cancro Leone Vergine Bilancia Scorpione Sagittario Capricorno Acquario Pesci Oroscopo della settimana

Dormire male non fa bene al cuore

Tra i disturbi causati dall’insonnia c'è anche un aumentato rischio di sviluppare ipertensione arteriosa o malattie cardiovascolari

No pagePagina successiva
Dormire male non fa bene al cuore

Che dormire male abbia conseguenze pesanti sulla qualità di vita, è risaputo. Se succede di rigirarsi nel letto una tantum niente di male. Ma attenzione se capita notte dopo notte perché allora, oltre che a portare a uno scadimento delle capacità intellettuali e lavorative e a difficoltà nei rapporti sociali, è in pericolo anche la salute del cuore. Chi passa insonne la notte e si ritrova con un tempo totale di sonno inferiore a 6 ore ha infatti un rischio di ipertensione aumentato di circa 3 volte, che arriva addirittura a quintuplicarsi se le ore di sonno sono inferiori a 5. I dati epidemiologici, come hanno ribadito i medici specialisti in Medicina del Sonno dell'Aims (Associazione Italiana Medicina del sonno: www.sonnomed.it) e quelli della Simg (Società Italiana di Madicina Generale: www.simg.it), segnalano in particolare che circa il 50% di chi soffre di insonnia cronica ha un rischio clinico statisticamente rilevante di sviluppare ipertensione arteriosa o malattie cardiovascolari. “In chi riposa bene si verifica durante la notte una riduzione della pressione arteriosa e un rallentamento della frequenza dei battiti cardiaci”, spiega il professor Luigi Ferini Strambi, direttore del Centro del sonno dell'ospedale San Raffaele di Milano. “È un fenomeno naturale utile per la salute del cuore e del sistema circolatorio. Ma in chi dorme abitualmente male questo non avviene e persiste uno stato di continua attività, che a lungo andare provoca un aumento della pressione arteriosa, il maggior fattore di rischio per le malattie cardiovascolari”.

 

Altre conseguenze sulla salute

Ma l’insonnia causa anche altri problemi alla salute. Stando a diverse ricerche, influenza in modo determinante il sistema ormonale, immunitario e neurovegetativo. “Infatti, un sonno ridotto per tempo globale o disturbato da microrisvegli, che per altro il più delle volte non vengono neppure percepiti, non consente di ripristinare i valori normali di diversi neurotrasmettitori e ormoni”, prosegue Ferini Strambi. “Tutto questo incide sulla regolazione della glicemia, aumentando la resistenza all’insulina e aprendo la strada allo sviluppo del diabete, aumenta di 4 volte il rischio della ricomparsa di una depressione che era stata ben curata e inoltre facilita anche il sovrappeso”.  

Vota questo articolo

Il voto dei lettori (3/5)

Commenti  Visualizza commenti     Stampa  Stampa articolo
Lascia un commento
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...
10 trucchi per scongiurare l’insonnia

Stacca la spina del computer almeno 2 ore prima coricarti e niente caffè..

Gestosi: attenzione all’ipertensione in gravidanza

È un disturbo che può colpire soprattutto le mamme primipare

Come contrastare l’insonnia primaverile

Le ore di luce aumentano, i ritmi circadiani saltano e il sonno si fa..

Anche i bimbi soffrono di insonnia

Difficoltà ad addormentarsi, notti agitate e sveglie all’alba: ecco..

Di che insonnia soffri?
Test - Di che insonnia soffri?

L’insonnia è un disturbo assai diffuso: riguarda 12 milioni di..