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Donazione di sangue: un gesto che fa bene agli altri e anche a te

È un’occasione per tenere sotto controllo il proprio stato di salute, perché a ogni donazione ti vengono effettuate alcune importanti analisi

Donazione di sangue: un gesto che fa bene agli altri e anche a te

Se non hai mai donato il sangue, la prima volta puoi rivolgerti al centro trasfusionale presso l’Ospedale più vicino (se all’interno della struttura esiste un centro di raccolta sangue) o contattare telefonicamente delle Associazioni, come l’AVIS: la più grande associazione di volontariato del sangue (numero verde 800 261580) che conta quasi 1milione e 250mila iscritti. Un operatore indicherà il numero della sede comunale più vicina per fissare un appuntamento per la visita medica preliminare e per gli esami diagnostici strumentali. Possono donare uomini e donne di età compresa tra i 18 e i 60 anni per la prima donazione (per chi è già donatore, il limite d’età supera i 65 anni, in relazione allo stato di salute e alla valutazione cardiologica). Altro requisito fondamentale è godere di buone condizioni fisiche generali; peso non inferiore a 50 chili; pressione arteriosa tra i 110 e i 180 (per la massima) e i 60 e i 100 (per la minima).

 

Non puoi donare se…

In alcuni casi è bene autoescludersi dalla donazione. È importante compilare in maniera seria e veritiera il questionario preselezione e non trascurare alcun dettaglio sul proprio stato di salute che, altrimenti, potrebbe causare danni e compromettere la salute altrui. Non puoi donare il sangue se hai:

● contratto malattie infettive come epatite virale A, B e C, positività al test della sifilide e all’HIV (virus responsabile dell’AIDS) o malattie veneree;

● fai uso di sostanze stupefacenti o hai problemi di alcolismo;

● soffri di malattie croniche come diabete, tumori maligni, malattie autoimmuni; cardiopatia, ulcera gastrica o duodenale, anemia, epilessia, affezioni vascolari;

● hai soggiornato nel Regno Unito per più di 6 mesi (nel totale del soggiorno) dal 1980 al 1996 o hai una trasfusione di sangue nel Regno Unito;

● avuto il ciclo mestruale di recente; parti negli ultimi 12 mesi o interruzioni di gravidanza negli ultimi 6 mesi.

 

...ed è meglio ritardare

● Se nelle ultime due settimane hai avuto influenza, bronchite, polmonite, herpes labiali, faringite, disturbi gastrointestinali;

● se hai assunto farmaci come aspirina o antidolorifici nell’ultima settimana o, nelle ultime due settimane, antibiotici o antibatterici;

● se hai subito interventi chirurgici negli ultimi tre mesi;

● se hai effettuato esami endoscopici (come gastroscopia, colonscopia, artroscopia) negli ultimi 4 mesi;

● se hai effettuato allenamenti pesanti o sport intensi nelle 24 ore precedenti il prelievo;

● se hai fatto tatuaggi, agopuntura, fori ai lobi, piercing negli ultimi 4 mesi;

● se hai effettuato viaggi o soggiorni in zone tropicali negli ultimi 3 mesi (6 mesi per le zone malariche).

 

Donazione step-by-step

● Occorre presentarsi la mattina a digiuno: è possibile bere un caffè o un tè caldo, ma non ingerire latte o prodotti da esso derivati, mangiare cibi solidi, grassi e dolci.

● Dopo un’accurata visita medica, che valuta l’idoneità fisica a donare il sangue, si compila un questionario di preselezione.

● Quindi vengono effettuate le seguenti analisi del sangue: emocromocitometrico completo, transaminasi, HIV Ab 1-2; HBS Ag; HCV Ab; HCV; RNA- NAT.

● Il prelievo consiste nella raccolta di una certa quantità di sangue (circa 450 ml) che verrà successivamente analizzato e frazionato nelle sue componenti principali: globuli rossi, piastrine e plasma.

● Viene effettuato con materiale sterile e monouso da medici o da infermieri professionali e dura dai dieci minuti fino a un’ora (per la donazione di plasma).

● Non si corre alcun rischio di contrarre malattie e il prelievo è a titolo gratuito.

● Dopo la donazione è suggerito un riposo di qualche ora per un completo recupero dell’organismo e bere liquidi.

● Ai lavoratori dipendenti viene riconosciuta per legge una giornata di riposo, quella della donazione, retribuita.

di Lilia Gentili

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