I VIDEO DI ROSANNA
Oroscopo della salute Ariete Toro Gemelli Cancro Leone Vergine Bilancia Scorpione Sagittario Capricorno Acquario Pesci Oroscopo della settimana

Un batterio killer semina il panico in Europa

Si tratta dell’Escherichia Coli, associato spesso a cibo contaminato. Ecco le norme igieniche che possono scongiurare il contagio

No pagePagina successiva
Un batterio killer semina il panico in Europa

È allarme in Europa per un batterio killer, sembra annidato nei cetrioli, che ha causato già diverse vittime. Si tratta dell’Escherichia Coli, un patogeno che può essere molto lesivo per la salute. La stessa Organizzazione Mondiale di Sanità ha riferito che la situazione è seria.
In italia ancora non ci sono stati casi di persone contagiate e il Ministero della Salute ha bloccato l’importazione di cetrioli a rischio provenienti dalla Spagna.

Per saperne di più su questo batterio, abbiamo interpellato il professor Antonio Gasbarrini, ordinario di gastroenterologia presso il Policlinico Gemelli-Università Cattolica di Roma: “È un batterio che risiede nell’apparato digerente. Ne sono stati individuati circa 4000 genotipi, di cui alcuni risultano pericolosi. Probabilmente quello selezionato nei “cetrioli killer” (lo 0104) è un ceppo invasivo e tossico, molto aggressivo. È tanto pericoloso per la salute in quanto resiste alle cure antibiotiche e può provocare diarrea emorragica e grave disidratazione”.

 

L’importanza dei controlli igienici

Ma come difenderci dai rischi? Quali accorgimenti dobbiamo adottare nel fare la spesa e nel conservare gli alimenti? Lo abbiamo chiesto al dottor Rolando Manfredini, responsabile qualità e sicurezza alimentare della Coldiretti, che sta seguendo con attenzione il caso dei “cetrioli killer”.

“Il batterio Coli risiede nelle feci degli animali e se queste vengono a contatto con alcuni alimenti possono contaminarli. Nel caso dei cetrioli in questione, il contagio può essere avvenuto in una di queste tre fasi: sul campo agricolo (attraverso i fertilizzanti biologici non maturi o l’acqua d’irrigazione non idonea), durante il trasporto (se per esempio il camion aveva precedentemente trasportato bestiame) o durante la lavorazione finale (anche il lavaggio con acqua non idonea). Si tratta comunque di mancanza di controlli igienici adeguati, non sono stati rispettati i protocolli imposti dalla Comunità Europea”.

Vota questo articolo

Il voto dei lettori (3/5)

Commenti  Visualizza commenti     Stampa  Stampa articolo
Lascia un commento
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...
L’importanza di una corretta igiene intima
L’importanza di una corretta igiene intima

Bastano semplici accorgimenti per prevenire disturbi seri

Gli italiani e l’igiene orale: un rapporto davvero infelice
Gli italiani e l’igiene orale: un rapporto davvero infelice

Trascurano la pulizia dei denti, non conoscono la prevenzione e dal..

I batteri si annidano nelle tastiere
I batteri si annidano nelle tastiere

Oltre al capo e ai colleghi, in ufficio state attente anche ai germi

Come difendersi da virus e batteri
Come difendersi da virus e batteri

Autobus, metrò e locali pubblici: attenzione all’igiene

Estate: allarme funghi della pelle
Estate: allarme funghi della pelle

Caldo, umidità e sudore favoriscono la diffusione delle micosi