I VIDEO DI ROSANNA
Oroscopo della salute Ariete Toro Gemelli Cancro Leone Vergine Bilancia Scorpione Sagittario Capricorno Acquario Pesci Oroscopo della settimana

Arresto cardiaco: le 8 mosse che salvano la vita

Infarto, ictus, svenimento, ostruzione delle vie aeree: ecco cosa sapere e cosa fare in emergenza: se si avverte un forte dolore al petto, se si perdono i sensi, se non si respira più. Quando il cuore si ferma, ognuno può intervenire e salvare una vita.

Immagine successiva
Arresto cardiaco: le 8 mosse che salvano la vita

Con la consulenza del dott. FEDERICO SEMERARO, anestetista rianimatore presso l’Ospedale Maggiore di Bologna. Membro di Italian Resuscitation Council (IRC) e del coordinamento campagna “Viva!”.

 

Gli arresti cardiaci sono ogni anno 60 mila in Italia. Per ridurne drasticamente il numero, basterebbe imparare poche semplici regole di rianimazione cardiopolmonare (compressioni toraciche o massaggio cardiaco), e fare in modo che i defibrillatori (strumenti capaci di dare una “scossa” elettrica al cuore, facendolo ripartire) fossero distribuiti in tutti i luoghi aperti al pubblico.

Spiega il dottor Federico Semeraro: “Come dice il nome, l’arresto cardiaco si verifica quando il cuore si ferma improvvisamente. Può accadere per una specie di corto circuito che si verifica all’interno del suo sistema elettrico, oppure come complicazione di un’occlusione coronarica e quindi di un infarto grave. In ogni caso, le conseguenze sono le stesse: senza la spinta cardiaca tutto si blocca e, se non si interviene, il paziente perde la vita in pochi minuti. Può accadere a tutti, anche se il rischio sale per chi ha già avuto precedenti (attacchi cardiaci, malattie alle coronarie, aritmia) e soprattutto non ci sono segni premonitori, né strategie di prevenzione, se non quelle raccomandate per la salute cardiovascolare”.

 

Ci si può salvare

Se si fa in fretta e bene, l’arresto cardiaco si può fermare. Provvidenziale sarebbe, a questo proposito, la distribuzione capillare dei defibrillatori in tutte le strutture aperte al pubblico (come già avviene in tutta Europa) visto che ogni anno si verificano circa 10 mila arresti cardiaci nei luoghi di lavoro e 100 all’anno in Italia durante le attività sportive, agonistiche e non. Ecco perché bisogna sollecitare le sedi competenti affinché in tutti i luoghi pubblici (scuole, uffici, aeroporti, treni, aerei) vi siano defibrillatori e competenze per un intervento d’urgenza. Per ora, solo il mondo dello sport ha incominciato a organizzarsi, forse sollecitato dall’esempio del giocatore Fabrice Muamba, salvato in corner dall’arresto cardiaco grazie al pronto soccorso organizzato della squadra del Bolton. Ma è nelle case che avviene oltre la metà degli arresti cardiaci. Nel 70% dei casi in presenza di amici e familiari. Ma solo 15 volte su 100 qualcuno dei presenti interviene. Per paura, e ancora di più per disinformazione, si perde tempo prezioso, e quindi la vita del proprio caro. “Ma se solo si potessero aumentare i casi di intervento dal 15 al 50-60% - fa notare Semeraro - in Europa si potrebbero salvare 100 mila persone ogni anno. Fare qualcosa di utile è alla portata di tutti. Le compressioni toraciche possono essere iniziate da chiunque, senza preparazioni specifiche. E può essere determinante, perché anche se in modo meno efficiente sostituiscono l'attività di pompa del cuore, facendo arrivare sangue al cervello. Pochissimo, solo un filo, ma è quel che basta per impedire la morte fino all’arrivo del 118”. 



Vota questo articolo

Il voto dei lettori (3/5)

Commenti  Visualizza commenti     Stampa  Stampa articolo
Lascia un commento
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...
Allarme rosso per il cuore delle donne

Al contrario di quanto si crede, le malattie cardiovascolari colpiscono..

Quando il dolore "non passa”

La nuova legge 38 per tutelare i 15 milioni di italiani che soffrono di..

Per sopravvivere all’ictus, mantenete buoni rapporti con i vicini

Secondo una ricerca americana, vivere in un quartiere coeso fa bene non..

Non volete sentire dolore? Incrociate le braccia

Secondo una ricerca dell’University College di Londra, sarebbe una..

Malattie reumatiche, non bisogna rassegnarsi al dolore

Una campagna di sensibilizzazione nei riguardi di un problema che..

A che velocità batte il tuo cuore?
Strumenti - A che velocità batte il tuo cuore?

Specificando il sesso e inserendo l’età otterrai la tua frequenza..

Hai problemi di cuore?
Test - Hai problemi di cuore?

Vuoi sapere qual è il tuo rischio di malattie cardiovascolari? Rispondi..

Quanto conta la prima impressione per te?
Test - Quanto conta la prima impressione per te?

Al momento fatidico dell’incontro, sei preoccupata per il tuo (e il..

In vacanza riesci a staccare dal lavoro?
Test - In vacanza riesci a staccare dal lavoro?

Scopri con il nostro divertente test, se riesci a fare spazio dentro di..

TEST dell’acqua: ma tu bevi abbastanza?
Test - TEST dell’acqua: ma tu bevi abbastanza?

Sei sicura di bere a sufficienza? Fai il test e scegli l’acqua più..