I VIDEO DI ROSANNA
Oroscopo della salute Ariete Toro Gemelli Cancro Leone Vergine Bilancia Scorpione Sagittario Capricorno Acquario Pesci Oroscopo della settimana

Il metodo Smile Design

Il dottor Aronna propone la sua ricetta per un sorriso sano e bello

No pagePagina successiva
Il metodo Smile Design

Le richieste di interventi estetici e di ringiovanimento oggigiorno sono molto frequenti, così come il desiderio di esibire un bel sorriso con denti e gengive sani e armonici. Ed è proprio interpretando questa esigenza che il dottor Giuseppe Aronna, specialista in odontoiatria estetica, seguendo il metodo professionale Smile Design, ha stilato sette Linee Guida (i criteri dell’estetica del sorriso) da seguire per ottenere un bocca e un sorriso invidiabili.

 

I 7 Criteri dell’Estetica del Sorriso

1) colore e luminosità

2) forma

3) armonia tra le forme

4) simmetria

5) proporzioni

6) allineamento dentario

7) linea del sorriso ed effetto incisale

 

Nell’appuntamento iniziale di consultazione, si parte dalla diagnosi in cui si discutono i problemi del paziente e le priorità estetiche e si disegna un piano correttivo atto a ripristinare il più possibile gli elementi ideali. Una volta stabilito il disegno, la prova può essere fatta anche in bocca con mascherine provvisorie o se le ricostruzioni sono eseguite direttamente in bocca con guide ricavate dal plastico del progetto estetico.

Per le ricostruzioni, vengono utilizzati materiali biocompatibili come resine composite, un mix tra resina e ceramica; zirconia, una speciale ceramica resistente che sostituisce in alcune situazioni il metallo nobile lega aurea coniugando resistenza meccanica ed estetica; ceramiche estetiche grazie alle quali si riesce a mimare il dente naturale e presentano il vantaggio di non ingiallirsi.

Inoltre, con l’ausilio dell’ortodonzia è possibile l’allineamento dentario anche con piccoli
movimenti programmati attraverso due o tre mascherine trasparenti che spostano i denti nella posizione desiderata. 

Il rapporto dente-gengiva è il principale elemento biologico da considerare, il secondo è lo stato d’essere del dente, il grado di erosione o di patologia dello smalto, della dentina e della polpa e il croma iniziale.

Ogni restauro deve partire da un’adeguata preparazione del complesso dento gengivale; si comincia dalla gengiva, curando ogni infiammazione e poi si passa al dente con cosmesi di sbiancamento, per riportare la base del dente al suo splendore naturale. Successivamente si procede al restauro.

Il terzo fattore biologico è rappresentato dalla qualità dell’interazione tra il materiale dentale e la struttura dento gengivale: essa dipende dallo stato delle strutture biologiche, dalla tecnica dell’operatore, dalla scelta idonea dei materiali e dei cementi per unirli al dente in maniera sicura per ottenere un’interfaccia invisibile e un restauro longevo. Il rispetto dei tre elementi biologici consente il biomimetismo, cioè l’integrazione funzionale ed estetica del restauro.

PARLIAMO DI: smile design, sbiancamento,

Vota questo articolo

Il voto dei lettori (3/5)

Commenti  Visualizza commenti     Stampa  Stampa articolo
Lascia un commento
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...
10 buone cose da fare per i tuoi denti

Prevenzione, controlli, pulizia, ma anche le nuove cure e i trattamenti..