I VIDEO DI ROSANNA
Oroscopo della salute Ariete Toro Gemelli Cancro Leone Vergine Bilancia Scorpione Sagittario Capricorno Acquario Pesci Oroscopo della settimana

Soft lifting. Il ritocchino senza nessuna cicatrice

Poco invasivo, scarsamente impegnativo per l’organismo e una valida alternativa per risollevare guance, riempire rughe e ridare volume alle depressioni del volto e del collo

Soft lifting. Il ritocchino senza nessuna cicatrice

Fino ad ora il lifting è sempre stato considerato l’intervento più radicale per migliorare il proprio aspetto promettendo un cambiamento significativo. Una scelta importante, dalla quale non si può tornare indietro. Una preferenza in grado di scatenare numerose riflessioni e sollevare non pochi dubbi e paure. "I timori e le ansie di chi desidera sottoporsi a un intervento di chirurgia plastica ed estetica sono molti – afferma il dott. De Fazio, specialista in chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica a Milano, Modena e Reggio Emilia – spesso la paura dell’anestesia generale, di un risultato innaturale, di cicatrici evidenti, unite alla difficoltà di assentarsi dal lavoro e dalla propria vita sociale scoraggiano completamente dall’affrontarlo".



Il soft lifting
Tira un’aria nuova nel campo della chirurgia estetica. Dov’è la novità? È tutta nel "soft lifting del volto" eseguito dal dott. De Fazio, che consente di superare molte delle difficoltà che comporta un lifting tradizionale, garantendo l’effetto anti-aging.
"Il soft lifting del volto – spiegano le persone del suo staff - è un intervento mini invasivo, eseguito in anestesia locale, che consente di risollevare, e quindi ringiovanire, tutta la regione del terzo medio-facciale e la regione degli zigomi, senza scollamento né rimozione della cute e senza dar luogo ad alcuna cicatrice. Com’è possibile tutto ciò? Per il medico è semplice: si utilizzano dei normali fili di sospensione che, una volta inseriti,  non si sentono né si vedono e non richiedono punti di sutura, né alcun bendaggio.
La tipologia di intervento riduce al minimo l’edema (gonfiore) che si attenua generalmente in una settimana; lieve anche l’arrossamento e la presenza di ecchimosi, ma soprattutto il dolore e il fastidio avvertiti sono minimi o assenti. Ma non finisce qui. Perché chi teme poi il momento del ritorno al sociale, sappia che, invece, è immediato e si acquista un aspetto presentabile già dal giorno seguente.

di Roberta Maresci

Vota questo articolo

Il voto dei lettori (3/5)

Commenti  Visualizza commenti     Stampa  Stampa articolo
Lascia un commento